MIO PAESE, COSÌ SGRADITO DA DOVERTI AMARE. V. Bodini . "La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire". (George Orwell) Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia, il resto è propaganda (Horacio Verbitsky)

LA POSTILLA N. 29
L’universitas civium
Galatone festeggia il suo campione. Il grande manifesto mette insieme Amministrazione e Cittadinanza. Bene così. Una importante sinergia che dovrebbe continuare. Perché cittadini e amministratori appartengono allo stesso mondo e sono legati da un patto che ha trasferito una delega e non un potere assoluto. Il sindaco, la giunta e i consiglieri comunali...
Questo è il nome del Progetto che sta cominciando a prendere forma da qualche giorno.
Finalmente, forse, si sta passando dalle parole, dalle lamentele, dal piangersi addosso ai fatti.
La convergenza che si è avuta tra persone le più disparate, provenienti dalle più difformi esperienze di vita, si interessi, di cultura, di professioni, è sulle IDEE.
E sulle idee condivise si possono superare tutte le eventuali contrapposizioni e incomprensioni.
(Molti anni fa scrissi sul Giornale di Galatone un propositivo articolo “I polli di Renzo”. Infatti ci fu chi si senti toccato dalla critica a questo sistema infecondo di fare culturuccia che è tipico delle nostre lande! Dimostrando quanto avevo visto lungo e bene.).
Qual è l’idea?
Fare sì che tutto i patrimonio materiale e immateriale della Cultura Galatonese,
tutta la “meglio” Galatone,
possa avere giusta rilevanza, giusta valutazione e possa produrre attrattiva e, quindi, reddito.
Questo del reddito è un punto che per alcuni aspetti è una novità inserito assieme ai temi culturali.
C’è chi dallo sfruttamento della città il reddito lo ha sempre avuto.
C’è chi attraverso una politica non di servizio ma di interesse precipuamente personale o di gruppo ha sempre cercato di riempirsi il piatto.
Ma solitamente
La cultura a Galatone è sempre costata.
E’ Sempre costato farla, o personalmente, o pubblicamente (in questo caso quella poca che si è prodotta).
Ma se si comincia a pensare in maniera attuale come Cultura produttrice di economia allora si è rotto finalmente un diaframma.
In pratica è questa la molla che sta riunendo ogni volta più cittadini di fronte a questa proposta.
La proposta nasce, se vogliamo, dopo una lunga gestazione.
Si era cominciato a parlare meno di un anno fa di riunire le associazioni, le intelligenze e le competenze per dare vita ad un insieme di sforzi comuni; senza la frantumazioni in monadi chiuse e l’un contro l’altra armate, o almeno diffidenti, che è la tipica realtà del volontariato e della cultura locale
Quell’abbozzo di progetto, che si chiamò convenzionalmente LAZARUS (alzati e cammina) sembrava non aver prodotto niente. Ma le idee hanno bisogno di tempi di gestazione, di maturazione, ed hanno bisogno anche di un momento di decisionismo.
C’è stato.
Tutto è man mano cresciuto col PORTAVOCE, la rubrica di “cose” cittadine e territoriale del dott. Enrico Longo su My Box.
Ed alla fine è venuta fuori questa idea concreta della Città del Galateo.
Pochi punti ma ampio raggio.
Dove il Galateo, è posto come emblema, simbolo, marchio di cultura Galatonese.
A ben ricordare anni fa, sette se non ricordo male, era nata un’altra iniziativa con lo stesso intento: GALATONèCULTURA.
Di questa iniziativa, che partecipò anche a begli eventi della passata attività culturale della Città (Chiese aperte, Museo diffuso, Ori di Galatone…) se ne è registrato il marchio (ero ancora io tra i promotori). Però anche lì è mancato il coagulo decisionistico, la spinta fattiva.
D’altronde anche le ormai storice Giornate Galeateane del 69 (quaranta anni fa, io frequentavo le Medie!) furono un episodio pregevole ma isolato.
Alla luce dei risultati oggi non possiamo dire altro se non che anche quello fu un coitus interruptus.
Ed è, a mio parere, molto triste continuare a parlarne.
Dopo quell’esploit vi fu un deserto arido lungo quaranta anni.
E le varie associazioni di corte, così come nemmeno quelle spontanee di sano volontariato, non hanno mai scalfito più di tanto la barriera del fossato tra pubblico e privato.
La chiave di una buona civicità.
E, questa volta, devo dire non per sola incapacità e inadeguatezza politica, ma anche perché la cultura, specie certa cultura, ha visto nel profitto diffuso il demonio.
Sbagliando.
Perché è noto che le nozze non si fanno coi fichi secchi.
Spero che questa sia la volta buona.
Mi pare che si stanno affrontando con multidisciplinarietà i problemi.
Le varie competenze e esperienze di fondono.
Per dirla con Manfredi “fusse o non fusse la vorta bbona?!”
Io lo spero.
E’ da anni che cerco l’onda buona, il vero Break Point che possa dare una svolta a Galatone.
Da soli non si fa mai niente, in pochi si riesce solo in qualcosa, se fossimo tanti tutto sarebbe più facile.
E se non fosse?
Abbiamo provato un’altra volta!
Chi lotta può anche perdere.
Chi non lotta ha già perduto.
Splinder (29/07/2009) Ieri scrivevo che la Lega è antistorica. L'altro ieri ho sottolineato l'assurdità e l'inopportunità delle parole di Bossi contro il nostro intervento in Afghanistan. Oggi la Lega torna a far notizia. In Commissione istruzione chiede che gli insegnanti del nord, per essere abilitati, debbano dimostrare di conoscere storia e tradizioni e dialetti della regione in cui Leggi ancora...
Al BAR:
-dice che gli danno i medicinali gratis agli estracomunitari!!! E noi paghiamo...-
-Mi sembra giusto- faccio io -dopo che questi cristi ci raccolgono angurie, meloni e pomodori a pochi euro, trattati come animali, almeno evitiamo di farli ammalare, se no chi si fa più la salsa o si affoga di angurie ?! 'Sti frutti rimarrebbero tutti sulle piante...-
-Già- mi fa il barman -a questo non ci avevo pensato. Hai ragione!-
Il razzista col caffè tace.
Gli è andata male.
Lui, si vede, mangia pomodori e angurie.
Se le strutture sono necessarie, se i contesti sociali sono importanti, ............
- Servono i libri, servono i classici, serve cercare strumenti nuovi, e soprattutto un nuovo modo non solo per informare ma per comprendere quello che abbiamo attorno.
Servono intellettuali, non gente che fa del marketing intellettuale.
C'è poco tempo per recuperare, se non lo facciamo in fretta avremo perso tutti.-
Roberto Cotroneo

Un trionfo per l’attrice Rosaria Ricchiuto Sabato 25 Luglio a Specchia con lo spettacolo CIBO & EROS
E' stato un vero trionfo con circa 500 spettatori lo spettacolo teatrale CIBO & EROS - degustazione letteraria" presentato all’Associazione TEATRO SOLATIA Onlus di SPECCHIA Sabato 25 luglio alle ore 21.00. in Piazza del Popolo, nel suggestivo Borgo Antico del Comune di SPECCHIA.
Lo spettacolo “CIBO & EROS”, nato da un’idea di ROSARIA RICCHIUTO, che ne è anche la regista e l’attrice protagonista, è stato portato in scena dalla Compagnia Teatrale SOLATIA di SPECCHIA in occasione della riapertura della SALUMERIA RICCHIUTO dopo la completa ristrutturazione.
La SALUMERIA RICCHIUTO nasce nel 1891, per opera di GIUSEPPE MARIA RICCHIUTO, ed è un’attività che si tramanda di generazione in generazione da più di un secolo.
Attualmente di proprietà del giovane LUIGI RICCHIUTO, è situata al centro della PIAZZA DEL POPOLO di SPECCHIA, nel cuore del BORGO ANTICO, immersa nella magia delle luci del protonobilissimo CASTELLO RISOLO e della CHIESA MATRICE.
La serata è stata presentata dal Direttore CESARE VERNALEONE, giornalista di TELERAMA, che all'interno del GRUPPO MIXER MEDIA svolge le funzioni di Direttore di una delle reti assieme ai colleghi Direttori GIUSEPPE VERNALEONE, MAURO GILIBERTI e MAX PERSANO, un team affiatato che affianca il Presidente PAOLO PAGLIARO, Editore di TELERAMA e Patron di questo Gruppo Editoriale che con 2 Tv e 5 radio, è uno dei gruppi editoriali più importanti della Puglia.
In “CIBO & EROS” le protagoniste sono due donne in un gioco teatrale basato sull’incontro con il pubblico, che è stato coinvolto e chiamato in scena.
Tra i partecipanti il Presidente del GRUPPO MIXER MEDIA Dott. PAOLO PAGLIARO, Patron di TELERAMAaccompagnato dalla Moglie JAQUELINE ADAMES, il Direttore di TELERAMA Dott. GIUSEPPE VERNALEONE, il Direttore del TRNEWS Dott. MAURO GILIBERTI, il Sindaco di SPECCHIA Ing. ANTONIO BIASCO accompagnato dall'intera Giunta Comunale con in testa l'Assessore alla Cultura GIAMPIERO PIZZA e l'Assessore alle Politiche Giovanili VALERIO STENDARDO, l'ex Sindaco di SPECCHIA On. ANTONIO LIA, l'On. GAETANO GORGONI, l'On. GIACINTO URSO, il Senatore ALBERTO MARITATI i Consiglieri Regionali ROCCO PALESE, ALDO ALOISI e AURELIO GIANFREDA, che è anche Consigliere Provinciale, gli Asssessori Provinciali PASQUALE GAETANI, BRUNO CICCARESE e GIANNI STEFANO, i Consiglieri Provinciali LIVIO NISI, GINO SICILIANO e LINO GUIDO, i Sindaci di
TRICASE, MONTESANO SALENTINO, ARADEO, BAGNOLO DEL SALENTO, CAVALLINO, MIGGIANO, MONTERONI DI LECCE, PATU', POGGIARDO, ed altri ancora, gli Assessori Comunali della Città di LECCE Dott. ALFREDO PAGLIARO e Dott. LUCIO INGUSCIO, gli imprenditori Dott. PIERNICOLA LEONE DE CASTRIS e Dott. GIUSEPPE MARIA RICCHIUTO, il Presidente del Rotary Club International Avv. VITTORIO VERNALEONE, i Docenti Universitari PAOLO PELLEGRINO, HERVE' CAVALERA e ANTONIO QUARTA, i Priomari medici Dott. DINO BARBERINI e DOTT. LUIGI SCARPELLO e , mescolat tra la folla tantissime autorità e personalità che, arrivate in ritardo, non hanno trovato posto nei posti a loro destinati.
Il cibo è stato anche l’occasione per incontrarsi e fare festa ed avrà un ruolo fondamentale: a tavola, i piaceri, i dispiaceri, gli incontri, gli scontri, hanno fatto dell’arte culinaria un’immagine specchio della società.
Dietro ai sapori, agli odori, si nascondono tantissimi significati: il nostro corpo, la nostra mente, la psicologia, l’educazione, la cultura, il desiderio, l’eros, il sesso, la creatività, la voglia e l’immaginazione che trasformano il cibo in un vero e proprio linguaggio.
Attraverso le voci di due donne, si attraversano le arterie più calde dell’Amore, assaporandone il gusto, accompagnato dalla degustazione di prodotti tipici e dei prelibati SALUMI LEVONI e sorseggiando un calice di ottimo vino delle Cantine dell’Antica Azienda Vitivinicola LEONE DE CASTRIS di Salice Salentino, prendendo spunto dai versi di celebri poeti quali Pablo Neruda, Nazim Hikmet, Charles Baudelaire e le scelte musicali che hanno accompagnato l’evento come un controcanto.
L’evento, sponsorizzato dalle aziende BIO-LOGICA, BIOS e SEA del Gruppo Buttazzo, ha come media partner il settimanale CITTA’ MAGAZINE, le emittenti televisive TELERAMA e TELERAMA 1, e le emittenti radiofoniche RADIORAMA, RADIO MANBASSA, RADIOSALENTO, RADIO NICE e JET RADIO.
Perchè pubblico tutto questo su Galatown?
Perchè quella sera c'erà una grandissima folla galatea a Specchia.
Non vorrei peccare per difetto, ma parliamo di almeno una cinquantina di persone di Galatone!!!
A Galatone non c'è niente, non c'è spazio per niente, non si dà spazio a niente e le persone vanno altrove.
Anche chi non perde il vizio di "FARE" lo fa altrove.
Vanno a Specchia, semai, facendosi 50 chilometri per andare e 50 per tornare.
Così come vanno a Seclì A Levante ed il Punto Danza, o a S. Caterina lo Sbam!
Specchia, borgo tra i Cento Più Belli D'Italia, sta curando il suo centro storico, la sua peculiarità gastronomica, Le sue specificità paesaggistiche (è il comune più alto della provincia di Lecce! E questo gli dona un panorama unico) la sua accoglienza anche attraverso le manifestazioni culturali.
Vedi come si è scippato da una disattenta e miope Galatone il Cinema del Reale e il galatonesissimo premio Gabriele Inguscio!!! (senza nemmeno trovare lì volenterosi candidati sindaci abbronzati con la lancia in mano e con le pelli sopra!!!! :-))
Evidentemente c'è una parte di Galatonesi che apprezza il buon lavoro degli altri, apprezza i borghi ben tenuti, le scelte programmatiche e strategiche rivolte alla salvaguardia e valorizzazione delle specificità del territorio.
Mi chiedo: e allora chi è che sta facendo arretrare Galatone sotto ogni punto di vista e sotto ogni altro indicatore di valutazione?
Sono gli stessi che hanno zittito l'Estate Galatea?
Sono gli stessi chiusi nella loro autoreferenzialità suicida che li premia con un desolante 19,33 (meno del 15% della popolarità generale) dei consensi alle provinciali?
Voi che dite?
Possiamo lasciare che Galatone scivoli verso questo baratro?

UN PROGETTO DELLA CITTA’
A giudicare dalle “visite” al video apposito di myboxtv, dai commenti, dalle telefonate e dalle numerosissime mail che ho ricevuto, dalle chattate che mi sono state richieste, dall’acuta e stimolante notazione che ne ha fatto Cesco, che mi sembra interpretare un diffuso sentire, ho motivo di ritenere che il progetto “

La prima idea del costituito Comitato è nata quale proposito de “Il Portavoce”n.45.
Nella successiva apposita riunione è apparso ben evidente.....

Pubblico e privato.
Non mancano gli spunti di approfondimento nei tg della settimana. In particolare su una dicotomia tutta nostra tra pubblico e privato che, diversamente dalle altre parti del pianeta, nella nostra cittadina sembrano dover viaggiare su binari paralleli, destinati fatalmente a non incontrarsi mai. Pubblici vizi e virtù private: quanto ultimamente accaduto impone il rovesciamento dei termini del noto adagio comune. E infatti, a ben riflettere sugli accadimenti della settimana...
Facciamo uno sforzo... d'estate, si sa, non fa piacere pensare profondamente, specie quando fa questo caldo.
Ma godetevi - se ce la fate e se avete le fondamenta e lo stomaco - questo estratto da un grandissimo film di Elio Petri: TODO MODO.
Vi potrà far riflettere, se ne coglierete il senso attualissimo, sulla situazione politica attuale.
Perchè questi film non si vedono più?
Perche la Medusa li ha comprati per toglierli dal mercato.
Nella fine del film, con stile immaginifico e potente, Petri traccia l'autodistruzione di un paese e di una classe politica.

Pubblichiamo a beneficio della libera consultazione di tutti i cittadini i dati che si riferiscono agli incarichi di consulenza e collaborazione esterna affidati dalle Amministrazioni pubbliche e comunicati dalle stesse all'Anagrafe delle Prestazioni relativamente all’anno 2008. L'elenco è relativo ai Comuni dalla lettera G alla lettera K, Galatone si trova alle pagine 9 e 10. I dati pubblicati si riferiscono a quanto presente nella banca dati informatica alla data del 2 Luglio 2009. Gli elenchi riguardano gli incarichi affidati a consulenti e collaboratori esterni con la descrizione e la durata dell'incarico, l’importo previsto da corrispondere, nonché l’importo erogato nel periodo di riferimento a fronte di quell’incarico (art. 53 del D.Lgs. 165/2001 comma 14). Gli incarichi sono tutti quelli regolarmente approvati dal Responsabile del Procedimento di ogni amministrazione e trasmessi dalle Amministrazioni pubbliche, per via telematica, tramite il sito web www.anagrafeprestazioni.it. La loro divulgazione rientra nell’ambito dell’Operazione Trasparenza avviata nel giugno 2008 dal Ministro Renato Brunetta con la pubblicazione dei dati relativi agli anni 2006 e 2007 e che ha introdotto per la prima volta, in pieno accordo con il Garante della privacy, la diffusione online dei dati sulle consulenze, come già stabilito dalle vigenti disposizioni di legge sull’anagrafe delle prestazioni. A livello nazionale, confrontando i dati relativi ai due anni di osservazione, si registra un incremento pari al 17,93% delle amministrazioni che hanno effettuato la comunicazione. Note di lettura: * per importo erogato si intende il compenso corrisposto nel periodo di riferimento della comunicazione (Anno 2008 - al 02/07/2009) e può non coincidere con l'importo previsto per l'incarico, poiché questo potrebbe gravare su più anni finanziari; * l'importo previsto può risultare vuoto poichè negli anni antecedenti al 2007 non era obbligatorio dichiararlo; * l'importo erogato se risulta essere vuoto significa che nel I semestre 2008 non è stato liquidato alcun compenso.
Documenti Allegati:
Comuni_G-K.pdf
Ringrazio Dino Salamanna e My Box Tv per questa notizia.
Ma mi pare interessante sapere, però, non quanto il Comune spende per gli incarichi (mi augurerei che potesse spendere tantisssimo per FARE tantissime cose...) piuttosto sarebbe interessante sapere come sono stati dati questi incarichi: in base a quale elenco, lista, criterio, curriculum, concorso, attestazione di competenza.
Senza voler essere campanilista: queste competenze potevano essere trovate tutte in ambito cittadino??? Se no, perchè?