MIO PAESE, COSÌ SGRADITO DA DOVERTI AMARE. V. Bodini . "La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire". (George Orwell) Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia, il resto è propaganda (Horacio Verbitsky)
BLOB ELETTORALE GALATEO
DI LUCIANO CONCORDIA
(bravissimo!!!!)
http://www.myboxtv.com/site/show.aspx?Cod=1844
ecco tutta la nostra "liderscippi"
Ricevo, dal caro e stimato amico Enzo Ligori, & pubblico:
Lettera aperta di Libertà e Giustizia di Lecce
con il patrocinio del Centro Servizi Volontariato del Salento (CSVS)
2 giugno 2007
LA REPUBBLICA DI TUTTI
In occasione della Festa della Repubblica
l'Associazione “Partecipazione” di Cutrofiano
invita tutti i cittadini a sentirsi titolari pieni dei diritti garantiti dalla Costituzione Italiana
e li invita a partecipare alla manifestazione che si svolgerà
sabato 2 giugno 2007 alle ore 19
presso le Scuderie del Palazzo Ducale
Programma:
Marcello Risi (Italiani – Europei) “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale
e sono eguali davanti alla legge…” (art.3 Costituzione Italiana)
Interventi:
Diomede Stabile, (Osservatorio Privilegiato Disabili Informazione Lavoro – L'ATV):
“…senza distinzione di condizioni personali e sociali…”
(art.3 Costituzione Italiana)
Proiezione di un documento sulla inaccessibilità dei marciapiedi di Cutrofiano
Michela Di Ciommo (Presidente Commissione Provinciale Pari Opportunità)
“… senza distinzione di sesso, di razza…”
(art.3 Costituzione Italiana)
Vincenzo Ligori (Libertà e Giustizia - Lecce)
“… Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini singoli e associati…” (art.118 Costituzione Italiana)
in collaborazione con
Osservatorio Privilegiato “Disabili Informazione Lavoro” - L'ATV
Libertà e Giustizia - Lecce

Caru figghiu,
cquandu è ccrai, tègnu già, sittantasette anni e nno n’era istù mai nà purcaria ti cqueste.
Te sai cquantu amu Galatune eppuru sta sera ùlia cu mm’indi scappu, a ddhrò mancu jò sacciù, ma ùlia cu mmi n’di vò.
Mi giru intra lu liettu, ca no pigghiu sonnu, no pigghiu sonnu ca pensu a ccomu sò scìute li votazzioni a Galatune.
Li sinistre onu piersu, anche se, putimu tire, ca sò state purtate e onu, puru ùlutu cu perdinu.
Lu postu a prima fila stà ssi lu schìocanu li sindaci ti manu tretta, unu cu lli sordi, ca
e rriatu secondu e l’addhrù puirieddrù ca e rriatu prima.
Totte sti ddivisioni facinu tannu, sette sindaci sò mmoti, lu proverbiu ca tice:
“l’unione face la forza”, sì l’onu scirratu, tutti ni lu scirramu, pircè la n’vidia, la gelusia, l’ingordizzia, ete mota e cresce sempre ti cchiùi.
No nni pigghianu a considerazzione, ma sé cquardamu a galatune ea totta l’italia, nà bbona parte ti cristiani e rrumasta a ccasa, cu vvota no n’cc’è scìuta.
Chianu, chianu, stà cresce lu partitu ti cquiddhrì ca rrumaninu a ccasa, ma ciucheddhrì ole cu ssi n’di ccorge, nò cconviene.
A mme stà mmi pare ca sé ppiersu lu spiritu ti libbertà, ti giustizzia e ddi onestà.
La chiesa ca nu ggiurnu si e l’addhrù puru rompe li pampaciuni, no fface lu mestieri ti la chiesa cu penza a lli poveri, a lla giustizzia su stà terra, no, a ppinzare a cose cà no nn’imparteninu, puru la chiesa ha ppiersu lu sensu ti chiesa.
Cquandu contu cu cqueddhrè ti l’età mmia, mi ggira lu stomacu, li iti e lli sienti tranquille, comu vae e ccomu ene, nienti li còtula.
Li sienti morte prima ti lu tiempu, penzionate ca sònu, si scerranu puru ti li fili, si proccupanu sulu cu ssi mangianu la penzione.
Si precìanu ca onu scire vvotanu n’torna, pi deddhrè e nnu ddivertimentu.
Jò e sirita, paru cu ffraita stà fiata, rrumanimu n’torna a ccasa, cu bbenca cì ole.
Caru figghiu, mo tocca tti salutu, ca sé ffatta cquasi menzatia e aggiu cucinare la pasta sciutta, ca sirita mò rria ti fore.
Salutame muggherita e bbaciame li agnuni, salutame puru socrata e ssocruta,
ciau ti mammata e sirita.

C'è chi scrive, chi legge e chi fa.
Io leggo, scrivo e faccio e comunico.
Può piacere e non può piacere ma i fatti mi "cosano". Rompo le uova? Pazienza, non sono le mie.
Tenersi la propria cultura fra le scartoffie senza comunicare è atto onanista da cultura pre illuminista. I sospiri non servono. Le prediche solistiche nemmeno. Serve il "fare".
Si devono saper usare i media se si vogliono ottenere risultati in un mondo globalizzato e che ha abbattuto le mura medievali della paesanità già da diversi secoli. Perchè, lo dico sempre, da soli si fa poco. In tutti i campi. Bisogna comunicare, coinvolgere e partecipare. Sinceramente.
La Battaglia per Fulcignano sta portando diversi frutti. Il tam tam che sto facendo per amici ed intellettuali di tutta Europa (ma anche una cara amica Argentina ha preso a cuore Fulcignano di là dall'oceano) sta portando tanti risultati e adesioni di altissimo livello, fior fiore di intellettuali e cattedratici. Telerama mi sta dando un supporto encomiabile e una credenziale veramente valida.
Hanno preso a cuore l'Iniziativa il prof. Cristante, il prof Sansò, il prof. Licinio, lo scrittore Livio Romano e tanti altri. Anche i dirigenti delle soprintendenze di Bari e Lecce mi hanno corroborato di consigli e incoraggiamenti.
Oggi ho ricevuto questa mail che porto subito alla conoscenza dei lettori di questo blog così come ho già provveduto a inoltrare a Telerama.
gentile architetto,
sono un appassionato di storia medioevale (segnalo il mio romanzo "Da oriente ad occidente; la leggenda del Sacro Graal" - ed. Bastogi Foggia 2006) e ho in animo un progetto culturale-turistico-ricettivo del quale è a conoscenza l'amico Stefano Latorre, che mi ha segnalato la Vs. lodevole iniziativa del recupero del superbo castello di Fulcignano. Ebbene, pur non conoscendo la cifra richiesta per la vendita, ma prevedendo un importante primo intervento di restauro penso che si potrebbe costituire una società con capitale sociale di 2 mln di euro, apportato da soci con quote di 200.000,00 euro (io potrei giusto acquistare una quota):attingendo poi da finanziamenti agevolati a fondo perduto (P.O.R. o legge 488 o contributi di fondazioni ) si potrebbe attuare un progetto turistico-ricettivo denominato "corte medioevale" del quale ho già disponibile un business-plan, sostenuto con entusiasmo proprio da Stefano Latorre.
Questa - grosso modo - la mia proposta, della quale si potrebbe discutere concretamente, magari con imprenditori del settore turistico-ricettivo anche stranieri, purchè concretamente interessati....
In attesa di gradita risposta saluto cordialmente
Pino Picciariello
Si aprano le discussioni.
I due sindaci in ballo(ttaggio) sono avvertiti.
Cosa risponderanno?
Vedremo.
Io la mia parte l'ho fatta.
Ricevo & Pubblico:
Premetto che i ragionamenti del Sig. (e non per apposizione di prassi ma per sostanza e impronta d'animo) Enzo De Mitri danno peso e lustro a questo piccolo Blog paesano.
Oltre a ringraziare il grande Enzo De Mitri per la lettura di cui ci onora e per l'apporto di idee e discusione alta e logica di QUALITA', lo ringrazio per la disponibilità a scrivere anche su questa pagina che è infima rispetto alle sue consuete tribune.
Il professionista vero fa il suo lavoro ovunque e comunque. Questo dovrebbe far riflettere in tanti.
Il comunicatore autentico non ha bisogno di poltrone vellutate e palchi illuminati per esprimersi e confrontarsi, ma accetta anche la polvere dei blog.
Galatown è veramente onorata di avere di questi "cittadini".
Anche Michelone lo dice......
SCOLLAMENTO
L'AMACA di Michele Serra
(da Repubblica del 30.05.2007)
L'analisi del voto, questa volta, non è così difficile: il centrodestra conta i suoi voti e li trova tutti, anzi qualcuno di più. Il centro sinistra conta i suoi voti e ne trova parecchi di meno, perchè in tanti non sono andati a votare. Questo darà modo alle varie componenti della maggioranza - secondo tradizione - di rinfacciarsi a vicenda la colpa della sconfitta. Ma temo che la verità sia più radicale e perfino più severa: lo scollamento tra l'elettorato di sinistra e i suoi rappresentanti è pauroso. Dopo anni che in molti borbottano "se continuate così non vi votiamo più", questa volta lo hanno fatto. Perchè, per quanto il rapporto con la politica sia meno ideologico, più pragmatico, quando si va a votare si cerca o si spera di potersi specchiare, almeno a tratti, nel proprio eletto. Si cerca o si spera di vedere rappresentate le proprie idee, di sentire difendere la propria identità culturale o quello che ne rimane.
La gente di sinistra chiede ai suoi capi di difendere i valori repubblicani (laicità dello stato, uguaglianza di diritti e doveri, dignità del lavoro) e di battersi per alcune opzioni politiche che segnano, eccome, la differenza con la destra (welfare, legalità, primato della scuola pubblica, primato degli interessi sociali). Ma l'establishment di sinistra, da qualche annetto, pare occupato soprattutto a discutere il proprio organigramma e a scannarsi sulle regole interne. Parla di se stesso, ossessivamente. E non gli rimane il tempo per parlare alla sua gente e per ascoltarla.

DICA TRENTATRE
La nuova rubrica medica di Galatown
Consigli post elettorali:
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“APOTI”
“Apoti”, pare na mmale palora,
ma, scopri, scopri e ddoce comu nà scalora.
“Apoti”, pare ca ete ggente,
cà no ttantu m’prima la m’prosi,
no ssi la m’bbaccanu, tantu facilmente.
St’ “apoti”, n’zomma, pare ca vonu a n’cerca,
ti cristiani ti rabbu*.
Cristiani ti rabbu, ca sonu piersi e,
cquiddhrì ca n’cì sontu, no ffacinu li pulitici.
Sé nui, trùamu prima cì ni spieca,
cc’è gghè lu rabbu, ggià imu intu,
pircè stà palora a llu paese noscìu, se ppersa.
“Apoti”, ggente nata libbera, ca campa libbera,
senza m’brogghè e senza n’ganni.
Li partiti noscì, stì cose, no lli teninu,
li partiti e ccì li cumanda, si sentinu “Patreterni”,
cquante fiate l’aggiù scrittu e,
cci sape n’cora, cquante fiate l’imu scrivire.
“Apoti”, simu e pare, ca n’cora rimanimu.
*ti cristiani ti rabbu: gente onesta, seria e di parola.
Scusate, ma ci sono leggende metropolitane che continuano a uscire dopo anni.
Una di queste, riportata sui giornali di oggi per voce dallo stesso Franco Miceli, è quella relativa allo scarto dei voti suoi contro quelli di Vaglio.
Allora, se i dati riportati sull'archivio dell'Ulivo per Galatone sono corretti, come penso che siano, i fatti erano così:
Voti a Vaglio 5498
Voti a Miceli 5348
per una differenza tonda di 150 voti in più per Vaglio
Per i voti dei raggruppamenti invece
Centrosinistra 5359
Centrodestra 5231
con uno scarto a favore del centrosinistra di 128 voti.
Allora la finiamo di dire inesattezze?
Miceli nel 2003 ha perso per 150 (centocinquanta) voti visto che la classifica la fanno i voti al candidato.
Altrimenti dovremmo dire che Miceli è arrivato terzo a questa tornata visto che i voti delle sue liste sono al terzo posto.
Un peso e una misura, grazie.
Per amore di verità e di precisione.

I Frati Minori - Galatone (Le)
Vi invitano al Concerto Musicale
DEDICATO A MARIA
Violinista Daniela Aloisi
Flautista Marinella Prontera
Chitarrista Carmen Caiffa
Soprano Simona Gabello
Schola Cantorum “S. Francesco d’Assisi”
Organista e direttore - Giuseppe Pappaianni
Convento Santuario “La Grazia” - Galatone (Le)
Domenica 3 Giugno 2007 - Ore 21,00
In programma brani di Beethoven - Caccini - Donella - Frisina - Gounod - Gustafson
Molino - Mozart - Mulè - Vitali
SONO GLI APOTI DI PREZZOLINI IL PARTITO PIU VOTATO
Sì definitivo per la legge regionale che tutelerà gli ulivi secolari del Salento e della Puglia. Il Consiglio regionale nella seduta di oggi ha approvato all’unanimità il disegno di legge regionale ‘Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia’ (n. 39 del 03/10/2006).
Il provvedimento sottopone a particolare tutela i cinque milioni di ulivi secolari monumentali, esemplari di pregio tra gli oltre 60 milioni di piante che segnano il paesaggio caratteristico della Puglia, ulivi che soprattutto negli ultimi tempi sono diventati oggetto di un odioso commercio.
Proprio per fermare il traffico di ulivi secolari del Salento la rivista quiSalento nel numero di maggio, denunciando il florido commercio anche attraverso il web, aveva promosso una petizione con l’obiettivo di sbloccare l’iter della legge regionale. Grazie anche ai lettori di quiSalento, che hanno risposto all’appello inviando centinaia di mail alla Regione, è stato accelerato l’iter di approvazione della legge.
“Al di là degli effetti immediati”, dichiara Roberto Guido, direttore di quiSalento, “questa legge è una vera svolta perché costituisce una vero salto di qualità nella tutela dell’ambiente e indica la strada giusta per assicurare ai salentini e ai pugliesi l’opportunità di salvaguardare il paesaggio, quello straordinario concentrato di mare, sole e natura che la storia ha consegnato ai salentini e ai pugliesi”.
Dal momento della pubblicazione della legge scatterà il regime transitorio che recita: “È vietato su tutto il territorio regionale il danneggiamento, l’abbattimento, l’espianto ed il commercio degli ulivi plurisecolari”.
Sul sito www.quisalento.it è disponibile il testo della nuova legge.
Lecce 29 maggio 2007


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Elezioni 2007
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RIPOSABBE
sti ggiurni iti fatiatu, tuttu Galatune bbiti ggiratu,
eccu lu risurtatu.
Tò glatiatori sò rrumasti, intra ll’arena,
comu l’Imperaturi Romani, tocca a ccì vae, n’torna cu vvota, cu scocchìa.
Scocchìa ci ha cumandare e cci ha cquardare,
anchè sè, ci scocchìa, scocchìa, sempre cquiddhrù ete lu finale,
nònu, mminare a mmare.
Forse, picca si spittavanu stù risurtatu,
ma galatune cusì ha scùchiatu.
Ùi, ca siti rrimasti, n’cora cu cumbattiti,
totte li mmosse ca iti fattu,
la spiranza ca iti tatu,
nò bbi li scìrrati.
Nò faciti comu sempre,
nui spittamu, e ùi turmiti.
No nà tutti, ma a cci bbà votati,
intra llu core loru, cc’è lla spiranza,
ti nu ggiurnu ti sole, circati nni lu tati.
Ah!, sé bbi ricurdati,
cquantu cchiù picca tannu ca potessere, fàciti.
DEFINITIVI PRIMO TURNO
|
Comune di GALATONE |
|
| SCRUTINI 2007 | 25 MAGGIO 2003 | ||||||
| LISTA | voti | % | seg. | voti | % | seg. | |
| FRANCO MICELI | ![]() |
28,14% | ![]() |
|
| LIVIO NISI | ![]() |
25,75% | ![]() |
|
| AGOSTINO LORENZO FRACASSO | ![]() |
23,5% | ![]() |
|
| LUIGI MAGLIO | ![]() |
8,62% | ![]() |
|
| MAURIZIO PINCA | ![]() |
5,96% | ![]() |
|
| GAETANO GIURI | ![]() |
4,53% | ![]() |
|
| GIUSEPPE D'ORIA | ![]() |
3,49% | ![]() |
|
| SCHEDE BIANCHE | 38 | ![]() |
| SCHEDE NULLE | 211 | ![]() |
| dati aggiornati alle: 04:21:27 del 29/05/2007 percentuale votanti aggiornata alle: 15:18:17 del 28/05/2007 |
| Comune di GALATONE Scrutinio candidati: 7 sezioni su 15 Scrutinio liste: 7 sezioni su 15 Percentuale votanti: 75.859% (alla chiusura) |
Aggiorna ![]() |
| SCRUTINI 2007 | 25 MAGGIO 2003 | ||||||
| LISTA | voti | % | seg. | voti | % | seg. | |
| FRANCO MICELI | ![]() |
27,8% | ![]() |
|
| LIVIO NISI | ![]() |
25,3% | ![]() |
|
| AGOSTINO LORENZO FRACASSO | ![]() |
22,82% | ![]() |
|
| LUIGI MAGLIO | ![]() |
9,49% | ![]() |
|
| MAURIZIO PINCA | ![]() |
5,8% | ![]() |
|
| GAETANO GIURI | ![]() |
5% | ![]() |
|
| GIUSEPPE D'ORIA | ![]() |
3,79% | ![]() |
|
| dati aggiornati alle: 00:07:19 del 29/05/2007 percentuale votanti aggiornata alle: 15:18:17 del 28/05/2007 |