MIO PAESE, COSÌ SGRADITO DA DOVERTI AMARE. V. Bodini . "La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire". (George Orwell) Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia, il resto è propaganda (Horacio Verbitsky)
auguri
per un nuovo anno...
prospero!

L'anno Che Verrà
Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po'
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c'è una grossa novità,
l'anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.
Si esce poco la sera compreso quando è festa
e c'è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra,
e si sta senza parlare per intere settimane,
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.
Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando
sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.
Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.
E si farà l'amore ognuno come gli va,
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età,
e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i cretini di ogni età.
Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro amico cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra,
per continuare a sperare.
E se quest'anno poi passasse in un istante,
vedi amico mio
come diventa importante
che in questo istante ci sia anch'io.
L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando è questa la novità
RICORDA
!!!!!!!!
Venerdì 29 dicembre
ore 20.30
Parrocchia S. Francesco
Galatone
Concerto della
Schola Cantorum
"S. Francesco d'Assisi"
Violinista - M° Daniela Aloisi
Soprano - Elena Mignone
Organista e direttore - M° Giuseppe Pappaianni
Il Coro
Bonsi Annarita, Carmagnola Sebastiano, Calò Sandra,
Casaluci Marilena, Colazzo Pinuccia, De Martinis Paola,
De Martinis Katia, Della Torre Cecilia, Dolce Maurizio,
Doria Caterina, Fracella Anna, Gemello Corrado,
Gira Annamaria, Greco Mariella, Greco Paolo,
Ingala Daniela, Linciano Antonella, Linciano Enzo,
Longo Mauro, Maglio Annamaria, Maglio Liliana,
Martano Patrizia, Migliaccio Dario, Musca Tiziana,
Pisanò Carlo, Sergio Fabrizia, Spirito Ramona,
Tarantino Vittorio, Zuccalà Tommaso.
Zitti!!! Sta accadendo qualcosa di grande in tutto il mondo!!!
Auguri di un Santo Natale a tutti. Che la pace che ci portò sia nei nostri cuori!!!
Natale, nasce un dio, altri muoiono.
La verità non ci è arrivata né ci ha lasciato
Muta l'errore, abbiamo ora un'altra internità.
Cieca, la scienza ara una zolla vana,
folle, la Fede vive il sogno di un suo culto.
Un nuovo dio è solo una parola:
non credere o cercare: tutto è occulto.
Fernando Pessoa
(trad. Antonio Tabucchi)
Un po’ per caso, un po’ perché in certi momenti si ha il cuore ben predisposto e un po’ anche per pura, tignosa e appassionata ricerca (o desiderio di contatti speciali), si incontrano a volte nella vita persone traboccanti di soffice delicatezza, di acuta sensibilità e d’infinita umanità, che ci riempiono l’anima di una nube di sensazioni positive e familiari ogni qual volta decidiamo di parlarci o scambiar con loro idee ed emozioni. Nascono così amicizie intense e inaspettate, anche quando per varie ragioni si è fisicamente lontani. Queste persone sono degli autentici tesori, che danno un profondo senso di pace alla nostra esistenza, aprendoci gli occhi con saggezza sul mondo e la complessità dei rapporti umani.
Negli ultimi sei anni, per i tre motivi cui ho accennato prima, ho avuto la fortuna d’incontrarne molte, di persone così. Una di queste è, senza dubbio alcuno, Cinzia Santo.
Cinzia, salentina che vive in Svizzera da moltissimo tempo col marito e l’adorabile figlioletta Elisa, presenterà (con l’aiuto di “Anima Mundi” e di un accompagnamento musicale) il 28 dicembre alla “Torre Matta” di Otranto, vicino al Covo dei Mori, alle ore 18:30, il suo toccante e dolcissimo cofanetto di poesie, intitolato “Ascoltando”. Leggerà qualche poesia e poi seguirà un piccolo aperitivo. Il suo è uno stile semplice e diretto, che arriva dentro al petto con un soffio leggero simile a una carezza, raccontando con tenera naturalezza il bianco e il nero, facendo toccare con mano al lettore il senso più vero delle cose.
Tutti coloro che amano la poesia, ma soprattutto tutti coloro che amano le grandi anime che scrivono versi, sono invitati a partecipare e ad accorrere numerosi, per accogliere e abbracciare con affetto Cinzia nella sua terra d’origine, che lei ama tanto (leggi in basso i suoi versi per il sud), pur nel garbato rifiuto di chiudere gli occhi sulle sue grandi contraddizioni.
Accorrete e fidatevi.
Sud
Io
sono fatta di questa terra
del suo forte silenzio
dei sussurri del vento
che porta segreti
rubati
nelle case bianche
buie
A proposito di Babbo Natale che scalano balconi............................

Tre anni fa, per una congiunzione astrale favorevole, riuscì ad andare quattro giorni a visitare i mitici mercatini di Natale del Sud Tirolo.
Una esperienza indimenticabile.



Molti erano i babbo Natale che scalvano le bellissime facciate delle pittoresche casette tirolesi.
Ricordo un negozio di sport a Vipiteno che aveva la facciata piena di questi simpatici pupazzi. Un vero colpo d'occhio.
Qui giù, dove i sassi si chiamano petre, non se ne erano ancora visti.
Solo che in Alto Adige l'atmosfera del Natale è ai massimi livelli:
freddo,
aria secca e frizzante,
odore di pino balsamico,
di vin brulè,
odore di strudel e Wurstel,
Birra di Natale,
slitte,
campanelle,
botteghine piene di oggetti di vero artigianato,
decori natalizi artigianali e di bellissimo gusto,
luminarie tutte bianche che sembrano stelline.
Neve.
I Babbo Natale che scalavano le facciate erano credibili, ben inseriti, decorativi e poi... scalavano!
E se non scalano da quelle parti.......
Erano nordici e stavano d'incanto a casa loro.
Come un Huski in Groenlandia.
Quest'anno si sono diffusi anche qua giù, nei paesi della terra rossa.
Vuol dire che anche la globalizzazzione commerciale impiega almeno tre anni per giungere in queste lande assolate e dimenticate.
Eccolo lì il "gap".
Solo che qui sono molto ridicoli.
A parte il fatto che scalano prevalentemente brutti balconi di muratura stile geometra anni settanta,
a parte che qui fa caldo e tira lo scirocco,
a parte che qui l'unico odore del Natale è il fritto delle pettole ed è poco aromatico ed espettorante (chissà se si frigessero in olio di pino mugo...),
a parte il fatto che le case dei nostri paesi fanno a gara a chi è la più strana e disarmonica e c'è poco da essere romantici e pittoreschi,
a parte il fatto che a nessuno di Vipiteno verrebbe in mente di costruirsi "nu furnieddhru" mentre qui ammorbiamo il paese di tettoie alpine bruttissime,
A parte che qui i centri storici non sono isole pedonali, A parte il fatto che nelle bancarelle si vendono oggetti di brutta plastica made in China e Taiwan
a parte tutto.....
da queste parti i Babbo Natale appesi ai balconi fanno pensare a ladri di appartamenti.
A mariuoli.


"Ragazzi, vi faccio anch'io tanti auguri. Tanti auguri di speranza, tanti auguri di gioia, tanti auguri di buona salute, tanti auguri perché a voi ragazzi e ragazze fioriscano tutti i sogni.
Tanti auguri perché nei vostri occhi ci sia sempre la trasparenza dei laghi e non si offuschino mai per le tristezze della vita che sempre ci sommergono.
Vedrete come fra poco la fioritura della primavera spirituale inonderà il mondo, perché andiamo verso momenti splendidi della storia.
Non andiamo verso la catastrofe, ricordatevelo. Quindi gioite!
Il Signore vi renda felici nel cuore, le vostre amicizie siano sincere.
Non barattate mai l'onestà con un pugno di lenticchie.
Vorrei dirvi tante cose, soprattutto vorrei augurarvi la pace della sera, quella che possiamo sentire anche adesso, se noi recidessimo un po' dei nostri impegni così vorticosi, delle nostre corse affannate."
Don Tonino Bello.
Di parole più adatte non ne ho trovate.... e così le ho prese in prestito da uno bravo.
Auguri di cuore
Pinuccio Resta
P.S.: ci tengo a ricordarvi che Natale è il compleanno di Gesù, per chi crede: il Verbo fatto Carne.
Certamente non è quello di Babbo Natale.
Ricordiamolo, non dico sempre, ma almeno ogni tanto..................

I Muffx nascono nell'ottobre 2006 dopo l'esperienza " Child From Hell " durata per circa tre anni ( nov/03 - ott/06 ) grazie all'idea di Luigi Bruno e Amedeo Ciricugno. I due musicisti, rispettivamente chitarra/voce e basso, avevano già militato in diverse formazioni punk e metal nei primi anni 90, pur restando divisi fino alla formazione del progetto C.f.H. hanno comunque prodotto musica indipendente attraversando diverse realta' sonore fin quando Luigi autoproduce un demo cd con 7 brani "God of coincidence" (recensito su Metal Shock n. 404 15/30 aprile 2004 e sul sito www.rockeggiando.it dove è anche possibile ascoltare una traccia). Da qui in poi comincia l'avventura attraverso lo stoner rock concepito non in maniera classica ma strizzando l'occhio verso sonorità attuali: Queens of the stone age, Fu Manchu, Masters of Reality per citare qualche influenza.
La band ritrova il riassetto con Alberto Ria, ex batterista dei Radiomorgue (special guest di Negramaro, Folkabestia, Delta-V, Misto Nocivo), partecipando alla prima edizione dell'I-Tim tour di Red Ronnie col nome di Elon. Riprendono i concerti in club e piazze fino alla produzione di un cd, ...Saw The..., prodotto dall'etichetta savonese "Beard of stars records" concepito con canoni live e senza effetti speciali, solo ampli valvolari e sinth d'annata e dannati, il basso amplificato da un vecchio ampli eko per chitarra con una saturazione naturale; 10 tracce dal suono cupo ed energico tipico del post-stoner melodico con cantato in inglese; in questo lavoro si avverte rocknroll e psyco rock, ritornelli fatti con melodie essenziali e grezze,parti strumentali e piccoli "jingle" psicotici.

Ho appena ricevuto un invito per un concerto di beneficenza.
Bel cartoncino che invita al coro polifonico di musica antica Eratu's.
Il bello è che non c'è scritto nè dove nè quando tutto ciò dovrebbe avvenire.
C'è solo scritto chi e perchè.
E si capisce anche sponsors e annessi.
Ma del dove e del quando non ve n'è traccia.
Mi giro e rigiro il cartoncino in mano ma non c'è. Giuro!
Ho anche tentato di vedere se vi fossero altre pagine. Niente.
Ho guardato controluce. Niente.
Sarà un nuovo gioco di società scoprirlo?
Misteri di Galatown!
Auguri ti Natale
Natale ete nu mumentu ti festa e ddi auguri, mote fiate però, nì mancanu li palore, cu ddicimu e ccù ffacimu li auguri a lli cristiani a nnui cari.
Circamu cu lli trùamu, e ddàmune li auguri a ssanta pace, cu lla spiranza cà a Natale prossimu stamu tutti n’cora a ccquài.
Cu ll’occasione, ogghiù cu bbi 'aguru nu Natale felice, nu Natale veru, cu lla spiranza ca n’cuntramu Gesù Bambinu, e pparu a d’iddhrù scuprimu la gioia cu campamu, lu sapore ti l’essenzziale, lu n’dòre ti li cose semplici, l’acqua ti la pace e ddi la fratellanza, la maregghia ti la vera libbertà e la cuntintezza ti la preghiera.
