MIO PAESE, COSÌ SGRADITO DA DOVERTI AMARE. V. Bodini . "La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire". (George Orwell) Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia, il resto è propaganda (Horacio Verbitsky)

Caru figghiu, aggiù ricivutu la lettera ca ma mmandatu nusterza e stàmatina, pi llu pinzieri cu tti scriù maggiu asata m’prima.
Maggiu asata ca eranu li cinque, e ddopu nu picca aggiu n’tisu sunare messa, aggiù tittu tò paternoscì e stà tti scrìu.
Ti ringrazianu li zzie tua pi llu pinzieri ca ha bbutu cu nni mandi l’auguri,
e ti salutanu.
Crai caru figghiu, nui stamu fore, stà nni n’dì sciamu a villeggiatura, a bascetta,
e ccomu sai iò nò tti scrìu cchiùi ca a lla posta cu mbucu li lettere a m’ppète nò m’pozzu scìre.
A lli primi ti settembre n’torna nì sintimu.
Mi raccomandu a lli agnuni cquandu scìati a mmare, ca cu llu mare, picca si scherza,
cù nnò stati motu tiempu a llu sole, mangiati mota frutta e bbivita sulu accqua.
A Galatune li cose nò ccangianu mai, anzi peggioranu, maggiù ccorta ca ti cquandu mi lamentu, mota ggente nò mmi saluta cchiùi.
Prima si m’bbicinavanu, mi ticianu a ddhrò era vvotare, mi consigliavanu, ulianu mmi cattanu lu cafè, (iddhrì, ca si critianu cchiù spierti ti me, e nnò sapianu ca iò li pigghiava pi fessi ti nanzi e ddi retu, pori ciucci, iò sàpìa a ddhrò ja vvotare), mò no ssi m’bicinanu cchiùi, anzi facinu finta ca nò mmi etinu, pacienza, tutti a mmanu lu Signore stàmu.
Ognè ssera cquandu mi corcu, ticu li paternoscì, precgu sempre pi tte e pi tutti cquiddhri ca cumandanu a Galatune, cercu a llu Signore jutu, pi bbui e ppi nnui, cu bbì tècia li santi lumi e ccù nni cguarda sempre.
Penzu, caru figghiu, ca taggiù tittu tuttu, sé maggiù scìrrata ti facche ccosa pirdoname.
Bbone vacanze a tte e a tutti comprese li famiglie, cu lla spiranza ca a settembre, frischi e ripusati tutti a ccquai ni trùamu.
Nù baciu e nnu salutu, ti la mamma tua, ti sirita, ti fraita e ddi tutti cquiddhri ca ti canoscinu

Tutti al mare a mostrar le chiappe chiare
Governo che vuole rifinanziare le truppe in guerra, opposizione che s'incazza per il ricorso del voto di fiducia. Esattamente come cinque anni fa. Solo che nel frattempo il governo è cambiato. O almeno dovrebbe.
SCUSATE, MA LE ELEZIONI CHI L'HA VINTE?


Kafka, Gogol o Comune di Galatone?
Il non sens burocratico è di casa fra questi autori.
La gestione delle risorse umane del Comune di Galatone fa invidia alle contorte logiche Kafkiane del Processo.

Tutto si miscela tra burocrazia tignosa e miope e incubi contorti e incombenti.
L’organizzazione sembra partorita dalla stessa penna immaginifica e inquietante dell’autore praghese: un incubo per il cittadino sballottato da lì a là negli uffici comunali dispersi ai punti diversi della rosa dei venti. Più rimbalzi tra uffici che colpi ad una pallina in uno scambio di tennis tra pallonettari di fondo campo.
Chiedi qua, risolvi là, protocolli lì, ritiri (forse) là.
Il Protocollo che ingoia carte e le digerisce lentamente.
Il Leviatano Burocratico.
Nessun Ufficio, tantomeno se distaccato, che si fornisca di proprio protocollo, o che lo attivi.
Così i tempi di consegna delle istanze protocollate hanno i tempi della banda di Corleto: nu passo innanzi e doi a’rretu!

Ci vuole meno di un secondo a mandare una mail alle isole australi, quelle degli antipodi prossime alla linea del cambiamento di data ma occorrono almeno cinque giorni lavorativi per far percorrere trecento metri ad una pratica protocollata a Galatone.
Dice: - bisogna vedere a chi sarà destinata la pratica- DESTINATA!
E’ la parola esatta. Affidata al destino, agli dei cinici e bari.

-Addio, mia bella pratica addio- l’utente saluta sventolando il fazzoletto bianco il suo foglio di carta pieno di speranze sul molo del porto del Protocollo.
-Addio e il destino ti sia benevolo! Chissà a quando arrivederci debitamente firmato!?- Debitamente, altra parola esatta: il debito chissà se si appianerà mai e in quanto tempo. Come le tratte: trenta, sessanta, novanta o…. forse mai!
Intanto- Addio, mai più ti rivedrò!-
Dice: ma ci sono le leggi sul silenzio assenso.
Giusto.
In Italia.
Non a Galatone.
Se una pratica di queste che prevede l’esecutività per silenzio assenso in trenta giorni deve poi essere passata in altro ufficio competente il silenzio assenso non è più sufficiente, ma ci vuole un’altra pratica che dice che il silenzio c’è stato.
Scusate: ma se un ufficio deve “parlare” per attestare che c’è stato il silenzio a che serve il silenzio?
Capite la contorsione col doppio avvitamento? Kafka gli fa un baffo!
Ma uno dice: che il silenzio sia valido è certo, ma chi mi garantisce che il silenzio c’è stato?

Cazzo, è vero!
Il silenzio non parla e non garantisce.
E allora a che serve? Gogol impara!
Ci deve essere il silenzio assenso parlante.
Come ossimoro non è malaccio.
Tutto il Comune è un ossimoro.
Infatti se è Casa Comune a tutti perché i Cittadini sono presi in giro?
Dice : è la burocrazia.
No!
C’è burocrazia e burocrazia.
Quando ero al Centro dell’Italia chiesi un certificato di residenza in base ad un documento d’identità. Non credevo che si potesse fare.
Me lo fecero in un comune che non era il mio. E quando timidamente chiesi quando potevo passare a ritirarlo mi fu risposto: - perché, ha fretta?- Me lo fecero subito. Nessuno mi fece cenni d’intesa, né mi dette di gomito, né mi fece aummaumma, né mi strizzò l’occhio. Nessuno mi mandò dall’Assessore né dal suo portaborse o nettaterga.
Il Cittadino, in quel caso io, fu servito in un suo diritto sacrosanto senza chiedere né pretendere grazie e interessamenti.

Scandicci è il paradiso del Cittadino? Non penso.
Penso che Galatone sia la suburra dell’Impero.
Come si spiegherebbe, altrimenti, che i funzionari sono assenti quando c’è il ricevimento del pubblico?
Anche questo è un bell’ossimoro.
Tu vai all’orario predisposto, ti informi della finestra in cui puoi interloquire con il Funzionario graduato ed ingallonato ed impennacchiato e questo, sistematicamente non c’è: è occupato, non può ricevere, è assente, è in ferie permesso malattia morto deceduto scomparso si ‘nde sciutu!
Altra presa in giro.
Allora a che serve ridurre sempre più le finestre di ascolto col pubblico? Solo a fare la fila più lunga? E poi: manca uno si ferma tutto.
Che bella trovata!
In altri comuni limitrofi Galatone queste finestre vengono rispettate. A Galatone, che è il paese dei troppo furbi, per poterci parlare devi entrare di prepotenza in orari in cui è tassativamente proibito oltrepassare quei portoni.
Regole furbe per i furbi.
Intanto si scivola verso il baratro e gli amministratori sopravvivono nelle procelle del loro bicchiere d’acqua mentre i Cittadini combattono nel mare aperto di uffici che non ufficiano e di funzionari che non funzionano, di sovrintendenti che non sovrintendono ed di controllori che non controllano.
E di Sindaci che non sindacano e di Assessori che non ……..assessorano!

Abbiamo scoperto che la fortuna, e che fortuna! non ha abbandonato la squadra dell'Italia.
Tutta l'europa ci sfotte per il rigore dubbio oltre il tempo regolamentare. Tutti. Ed in particolare i tedeschi che calcisticamente non ci sopportano.
E non solo calcisticamente.
Su Der Spiegel c'è un impietoso ritratto dei mammoni-piagnoni viscidi italici che farebbe impallidire le cazzate di Berlusconi e dei leghisti nei confronti dei crukki.
Pare che ci incomincino a fare terra bruciata perchè ci aspettano in semifinale.
Abbiamo, però, ancora di più scoperto - se ce n'era bisogno- come la categoria dei giornalisti sportivi è ridicolmente incompetente.
Totti era defunto e ci voleva Del Piero.
Ecco l'ombra di Del Piero e Totti salvifico.
Ronaldo era da rottamare alla prima partita.
Ora porta il Brasile ai quarti e segna più gol di tutti nella storia dei mondiali.
L'Australia era una squadra che giocava velocemente.
Invece era una squadra al piccolo trotto, che tentava di rallentare il gioco e solo i guizzi italiani erano veloci.
Il Ghana era povera cosa, invece ha ben figurato entrando negli ottavi.
La Spagna era fantastica. e la Francia in disarmo... staremo a vedere stasera.
Intanto pensiamo di tenere stretta la "fortuna" anche conto l'Ucraina.
NA’ SERATA
La serata era piacevole,
lu cautu, già era rriatu,
e sotta la suppenna imu ccùnzatu.
L’amico, ca l’addhra fiata era mancatu,
jeri ssera è bbinutu,
e tutti ti paru,
imu nu picca muzzicatu.
Li cgrilli nì fàcianu cumpagnia,
ma picca si sintianu,
li ùci ti li agnuni, cuprianu ognè ssinfunia,
mentre nui cuntamme,
ti cose serie e di fesserie.
Li mamme a nnù certu puntu,
puru eddhrè, piccìcche eranu ddintate,
a mmienzu lli agnuni sònu mminate
e ggirandu pi llu fondu sì n’donu scìute.
Ciùcavanu e mmentre lli muscicchi n’carizzavanu,
pure eddhrè chianu, chianu m’pannavanu.
E rriata l’ora,
speru ca cuntienti si n’di sò scìuti,
cu lla spiranza,
ca fra cquarchè mese, sé campamu,
n’torna nì trùamu
La Puglia dei misteri inesistenti
L'onda lunga dell'effetto-Dan
Brown
Otranto, patacche sulle tracce del sacro Graal
Di F. Cardini
Su:
www.giuseppe-resta.splinder.com
REFERENDUM COSTITUZIONALE
Risultati definitivi a Galatone:
Votanti 45,18% (5729)
Si 25,72% (1456)
No 74, 28% (4205)
Bianche 0,37% (21)
Nulle 0,82 (47)
NO
A Galatone vince con oltre il 70 %
In Italia è verosimile la proiezione della prevalenza dei NO intorno al 60%.
La Costituzione si cambierà insieme. E meglio.
Bossi promette di andarsene in Svizzera.
Meglio sempre che il Sud in Africa.
Intanto.......
C'è chi ha perso cinque elezioni di fila nonostante cinque televisioni, i soldi del più ricco d'Italia, le bugie, le sfide e l'indegnità data a chi non la pensa come lui.
Mi sa, mi sa che...............
ecco chi è

E forse perde anche la serie A!
life support for civilian war victims
GRUPPO TERRITORIALE NARDÒ - LE
COMUNICATO STAMPA
Incontro di calcio “Diritto al cuore”
Si svolgerà mercoledì 28 giugno, presso lo stadio comunale “Giovanni Paolo II” di Nardò, l’incontro di calcio di beneficenza tra vari personaggi del mondo dello sport e della musica. L’incasso della serata sarà interamente devoluto ad Emergency, organizzazione umanitaria nata a Milano nel ’94 con l’obiettivo di prestare assistenza medico – chirurgica alle vittime civili di guerra.
Hanno già aderito: Apres La Classe, Bandabardò, Sud Sound System, Fabrizio Miccoli, i deejay di RadioReporter, Ciccio Riccio e ControRadio.
Altre adesioni si stanno formalizzando in queste ore.
Costo del biglietto: offerta libera presso il banchetto informativo e di raccolta fondi allestito all’ingresso dello stadio. I fondi raccolti contribuiranno alla costruzione del Centro di Cardiochirurgia “Salam” di Karthoum (Sudan).
Calcio d’inizio ore 21.
Info: 3383379769 –
Comizio di chiusura del
COMITATO CITTADINO
PER IL
NO
AL REFERENDUM
Galatone Ore 20 piazza S. Sebastiano
Relatori:
Paolo Nuzzo
Maurizio Pinca
Marisa Bellafronte
Maria Grazia Vaglio
L'avv. Diego Campeggio
ha lasciato questo piccolo mondo.
Altre toghe ed altri palchi e scranni lo aspettano.
A noi ha lasciato tanti esempi.
Tanta positiva umanità.
Purtoppo pochi dicepoli alla sua altezza etica, professionale e politica.

LI CICALE
Li cicale onu zzaccatu ccantare,
lu state, pare ca è rriatu mienzu stizzatu,
finu mmoi,
n’era piaciutu, cu llu pigiama nnì curcamu.
Topu sti maletiempi passati
pare ca li fiuri sonu ripigghiati,
e stà zzaccanu n’torna ccriscìre
n’ddacquati e ccuncimati.
Li porte ti li carciri,
si zzaccanu bbràpire,
pi ggente,
cà nò ssè saputa bbinchiare,
ea ddhrò ggiri, ggiri,
n’c’ète bboni cristiani a carcirare.
Tumenica imu scìre a vvotare,
e lla croce su llu
"NO",
imu mmintire,
ca n’addhrù corpu ti mmazza a stì telinguenti,
n’imu mminare.

La banale novità dell’ovvio risaputo.
Cosa viene fuori dai cosiddetti scandali di questi giorni?
Banalità sapute e risapute spacciate per scandali.
Diciamola tutta: dov’è lo scandalo?
Forse è solo nell’aver tollerato per troppo tempo e coperto amoralità e illeciti .
Forse perché ormai la corruzione di pecunia e di costume è dappertutto e non ci si fa più tanto caso. L’Italia tutta sembra retrocessa a livello di repubblichetta presidenziale centroamericana o, peggio ancora, a stato golpista centroafricano. Bisognerà fra poco corrompere anche il pizzicagnolo per avere la mortadella tagliata bene o il macellaio per avere la salsiccia fresca. (o questo a Galatone è già successo ...... sbaglio?). Tutti si aspettavano tutto.
Ma se sapevamo già tutto lo scandalo è solo nel fatto che queste cose continuano a succedere come se niente fosse. E continueranno se la corruzione e il mercimonio continueranno ad essere “normali”.
Veniamo al dunque: Scandalo calcio.
Da quanti anni si diceva, si scherzava, ci si intratteneva sugli imbrogli Juventini? Abbiamo tutti, anche chi non si diletta troppo di calcio parlato, passato qualche ora a discutere delle “sudditanze” degli arbitri verso la Juve. Moggi? Uno inaffidabile ad averlo contro, ottimo ad averlo amico, il grande burattinaio del calcio. Lo sapevamo tutti. “è meglio comprare Moggi che dieci fuoriclasse” si sfottevano i masochisti dell’Inter. Ed ora? Scopriamo l’acqua calda un po’ in ritardo.
Il Milan teneva bordone?
E chi non l’ha pensato con Galliani, la protesi senza trapianto del Grande Corruttore (sentenziato da Cassazione), che si installava a capo di Lega? Da quant’è che si parlava di accordi precampionato tra il Moggi ed il Galliani? E che fine fecero i presidenti che non volevano Galliani a capo? Ed ora è uno scandalo. Ma che ci si aspettava che Galliani, l’ex geometra comunale Galliani, fosse una suora di S. Vincenzo o il braccio destro nel calcio del Grande Corruttore? Figuriamoci se uno abituato a dare il prezzo a tutto non avesse già estimato quanto costavano le sviste arbitrali.
Il Principe Savoiardo?
Un poco di buono, uno che spara ai fracassoni vacanzieri, uno che vende armi, uno che frequenta affaristi e faccendieri.
Chi non lo sapeva, anche le lettrici dei settimanali da schiampiste. Eccolo là! Sfruttamento della prostituzione e della corruzione. Sfruttamento anche della Costituzione e dei nostalgici del sangue blu. E una incredibile caduta di classe , ma molto meno che reale, nel parlare delle donne e di danaro!
E le starlette costrette a passare prima dai divani e poi dai palcoscenici?

Un classico e anche un po’ retrò. Il gerarca che concede a chi si concede? Sapore di ventennio. In “Polvere di Stelle” c’è la bellissima scena della Vitti che soggiace alle manacce del gerarca mussolotipo nella stanzona ministeriale in stile “fasssista”. E il compagno Sordi che capisce ma non chiede spiegazioni perché così si fa. Sottile è un po’ somigliante proprio a quell’attore in camicia nera e stivaloni. E poi si parla male del buon Lombroso…..
A risalire un po’ indietro ci ritroviamo anche una Tosca che “visse d’arte” a essere circuita per salvare il suo Cavaradossi. Si va proprio nel melodramma! Solo che là ci scapparono un po’ di morti. Qui solo intercettazioni e un’invasione di foto da calendarietti scollacciati vari su tutti i giornali. D’altronde chissà quanti a giudicare serenamente, tenendo controllati gli ormoni, si saranno chiesti se oltre a fare così bene niente molte delle belline e bellone e certe sventole da calendario che adornano i teleschermi quali altri pregi avessero. Eccoli svelati: il sesso in alcove ministeriali. Dai divani della Farnesina a quelli diella Rai.
Chissà se non ci è scappato anche il timbro della Repubblica con stellone e serti d’alloro sulla natica, come ai quarti di carne da macelleria.
E che qualche parte della Santa Ecclesia si prodigasse un po’ troppo per ribadire concetti “etici” copia carbone di certi programmi di qualche schieramento politico ha sorpreso qualcuno oltre alle beghine? A me non di certo. Ruini parla così bene dei principi catto-conservatori e così poco di quelli cristiani, ma lo fa molto meglio dietro una laica assoluzione dei versamenti ICI o dopo la "conversione” di tanti insegnanti di religione ai quadri ministeriali. Possiamo scandalizzarsi se verrà fuori che l’arcivescovo leccese andava sponsorizzando il Fittopensiero in cambio di qualche semplice erogazione di campi da gioco per le parrocchie? Che diamine: lo faceva per fini buoni!
L’alto prelato pregava per lui e Fitto faceva i fioretti. Come per gli stessi fini specchiati sempre il tonante porporato insieme a Don Cesare si è dato a gestire i lager degli immigrati dietro una carità di qualche centinaio di euro al giorno per "ricoverato" di rimborsi da parte dello stato. Quasi fossero alberghi a cinque stelle. Ma si sa, per un cattolico con la confessione si ritorna puri e casti. Ma bisogna pentirsi. C’è il pentimento? Lo saprà bene lassù il loro Trino Diretto Superiore. A noi basta e avanza il -fai come dico, non fare come faccio-.
E che le imprese aggiudicatarie di appalti milionari fossero così spontaneamente prodighe di contributi a partiti e a politici? Qualcuno lo aveva mai dubitato. Figuriamoci. Noi siamo tutti usciti “da dietro al quadro”.

-La Politica costa- si dice ma ci sono già i finanziamenti pubblici e poi chi la fa costare? Non certo gli elettori. Non penso che alle cene, alle serate in discoteche abbiano accesso tutti gli elettori. Anzi un elettore scaltro (che è diverso di furbo) dovrebbe essere messo sul chi va là da troppi ricchi premi e cotillons, da palloncini e cappellini, da portachiavi e magliettine, da benzina e rimborsi spese. Se non paghi a lino paghi a lana. E tanti volti ammiccanti e sorridenti che ci hanno perseguitato in ogni “campagna” non dovrebbero fare pensare al Gatto e la Volpe di collodiana memoria? Oggi dov’è lo scandalo? Solo presunti 500.000 eurucci su un appalto di 198 milioni di euro? Mi pare anche modico come lasciapassare! Una provvigione commerciale sarebbe stata dieci volte tanto stando al classico trepercento.
E per arrivare alle notizie locali di perizie giurate che “vedevano” fabbriche fantasma? Come disse Churcill un titolo di Cavaliere e un sigaro non si possono negare a nessuno, sarà così anche per una perizia, che attesti l’invisibile o che scandagli inesistenti alluvioni.
D’altronde ci siamo abituati a vedere fabbriche con la 447 sorgere dal nulla perché ci dovremmo impressionare di fronte a fabbriche con la 488 sparire nel nulla?
La scuola dei maghi è sempre quella, e non c'entra Harry Potter.
Vi insegnano Rampantismo, Facciatosta, Impunità, Malapolitica e Arraffismo.
E la Stampa? Che quadretto simpatico!
Ma tutti lo sapevano che Bruno Vespa era lo scendiletto del Potere. In quanti lo avevamo detto? Dov'è la novità?
E ora si scopre che per Fini confezionava "trasmissini su misura", taglio sartoriale che nemmeno Caraceni o il nostro Geppino .
E Pagliaro? Preparava il rullo su Fitto per agevolarne la rielezione. Perciò, a presidenza cambiata Fitto si incavolò come una bestia per essere stato tradito con l'intervista a Vendola: si era sentito tradito come una liceale!
Dice: niente di penalmente rilevante. Forse.
Ma molto di deontologicamente ributtante.
In America, negli States, un giornalista che non sia d'assalto perde il posto. In Italia lo perde se non si mette a novantagradi.
Che Stampa Puttana!

Meglio i BLOGGERS!
Fitto agli arresti domiciliari,
Juve e Milan presto in B,
l'Inter Campione d'Italia e
Zeman torna a Lecce...
Pinuccio, dimmi che è tutto vero e che non sto sognando!!!
