MIO PAESE, COSÌ SGRADITO DA DOVERTI AMARE. V. Bodini . "La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire". (George Orwell) Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia, il resto è propaganda (Horacio Verbitsky)
Bandiera bianca |
Mr. Tamburino non ho voglia di scherzare
rimettiamoci la maglia i tempi stanno per cambiare
siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro.
Per fortuna il mio razzismo non mi fa guardare
quei programmi demenziali con tribune elettorali
e avete voglia di mettervi profumi e deodoranti
siete come sabbie mobili tirate giù uh uh.
C'è chi si mette degli occhiali da sole
per avere più carisma e sintomatico mistero
uh com'è difficile restare padre quando i figli crescono e le mamme imbiancano.
Quante squallide figure che attraversano il paese
com'è misera la vita negli abusi di potere.
Sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca.
A Beethoven e Sinatra preferisco l'insalata
a Vivaldi l'uva passa che mi dà più calorie
uh! com'è difficile restare calmi e indifferenti
mentre tutti intorno fanno rumore
in quest'epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell'orrore.
Ho sentito degli spari in una via del centro
quante stupide galline che si azzuffano per niente
minima immoralia
minima immoralia
e sommersi soprattutto da immondizie musicali.
Sul ponte sventola bandiera bianca...
Minima immoralia
The end, my only friend this is the end
Sul ponte sventola bandiera bianca...
Riusciranno i petali velenosi della Margherita a trovare questa fantomatica undicesima firma e buttare all'aria la loro stessa amministrazione?

Per il tenero Cassandrino...
"L'arte di essere felici e vivere a lungo." - Seneca.
"I. Gallione, fratello mio, tutti aspiriamo alla felicità, ma, quanto a conoscerne la via, brancoliamo come nelle tenebre. È infatti così difficile raggiungerla che più ci affanniamo a cercarla, più ce ne allontaniamo, se prendiamo una strada sbagliata; e se questa, poi, conduce addirittura in una direzione contraria, la velocità con cui procediamo rende sempre più distante la nostra meta. Perciò dobbiamo avere innanzitutto ben chiaro quel che vogliamo, dopodiché cercheremo la via per arrivarci, e lungo il viaggio stesso, se sarà quello giusto, dovremo misurare giorno per giorno la strada che ci lasciamo indietro e quanto si fa più vicino quel traguardo a cui il nostro impulso naturale ci porta. È certo che, sino a quando vagheremo a caso, non seguendo una guida ma ascoltando lo strepito delle voci discordi che ci spingono in direzioni diverse, la nostra vita, già breve di per se, si consumerà in questo andare errabondo, anche se c'impegniamo giorno e notte, animati dalle migliori intenzioni. Fissiamo dunque bene la meta e scrutiamo attentamente il modo per poterla raggiungere, con l' aiuto di un esperto che abbia già intrapreso ed esplorato il cammino che stiamo per affrontare, perche questo non ha nulla a che vedere con tutti gli altri, in cui sentieri precisi e le indicazioni forniteci dagli abitanti dei luoghi che attraversiamo c'impediscono di sbagliare: qui sono proprio le strade più battute e più frequentate a trarci in errore. Non c' è dunque nulla di peggio che seguire, come fanno le pecore, il gregge di coloro che ci precedono, perche essi ci portano non dove dobbiamo arrivare, ma dove vanno tutti. Questa è la prima cosa da evitare. Niente c'invischia di più in mali peggiori che l'adeguarci al costume del volgo, ritenendo ottimo ciò che approva la maggioranza, e il copiare l'esempio dei molti, vivendo non secondo ragione ma secondo la corrente. Da qui questo enorme affollarsi di persone che rovinano le une sulle altre. Come in una grande massa di uomini, in cui ciascuno, spingendo, cade e fa cadere (nessuno infatti cade senza tirarsi addosso almeno un altro, e i primi nuocciono a quelli che gli vanno dietro), così avviene in tutti i campi della vita: nessuno sbaglia a suo esclusivo uso e consumo, ma ciascuno di noi è artefice e responsabile anche degli errori degli altri. È pericoloso appoggiarsi a quelli che ci camminano davanti, ma noi, come preferiamo affidarci alle opinioni altrui piuttosto che giudicare con la nostra testa, così anche intorno alla vita non formuliamo mai dei giudizi personali, sicche l'errore, passando di mano in mano, c'incalza, ci travolge e ci butta giù, con nostra grande rovina. Sono gli esempi degli altri che ci guastano: solo se sapremo tenerci lontani dalla moltitudine potremo salvarci. Il volgo, invece, a dispetto della ragione, s'irrigidisce in una ostinata difesa dei propri errori, per cui accade come nei comizi, nei quali, appena il favore popolare, volubile com'è, ha mutato direzione, quelle stesse persone che li hanno votati si meravigliano che siano stati eletti «quei» pretori: così noi indifferentemente, approviamo o rigettiamo le medesime cose; questo è il risultato di ogni giudizio, quando ci regoliamo sull'opinione degli altri."








Ma io penso che tutte queste manovre servano ad avere ed aumentare potere: potere di condizionamento, potere per il sottogoverno, potere per le scelte che si andranno a compiere, potere in prospettiva, potere, potere…

Ti ripeto che, secondo me, non vi sono ancora le condizioni storiche, partitiche e politiche per certe soluzioni così drastiche. Ma potrei sbagliarmi!
Troppi occhi esterni guardano a questa amministrazione.
Il centrosinistra non può permettersi di perdere un paese di sedicimila e passa abitanti nel cuore del Salento. Un’amministrazione potrà anche non essere la migliore possibile, ma è operativa e conviene a tutti che continui ad amministrare. Se si devono cambiare i metodi e se si deve fare qualche aggiustamento, lo si faccia, ma si proceda. Galatone ed i suoi cittadini hanno bisogno di un’amministrazione valida che continui il suo mandato.
Il discorso potrebbe continuare a lungo e meriterebbe altri approfondimenti. Purtroppo non ho molto tempo, ma possiamo riprenderlo quando ci rincontreremo per un prossimo caffè.
Cerchiamo di diffondere, piuttosto, voci di stabilità e di serenità: gioveranno a tutti e permetteranno a Galatone di andare avanti.
“Grazie per le delucidazioni” mi ha detto l’amico. E questa volta con un volto ed un’animo molto più sereno.

Grazie per il caffè ed arrivederci a presto.
A Galatone, il fine settimana è all’insegna dei sentimenti, del teatro e delle atmosfere suggestive del Rinascimento. A cominciare da domattina un carretto degli artisti di strada , con personaggi in costume del ‘500 , accompagnato da rulli di tamburo, passerà per le vie cittadine mentre un banditore declamerà poesie e pensieri sull’amore invitando i cittadini alla rappresentazione
teatrale di domenica sera. “Anime anonimamente Amanti” è il titolo di detta tragedia, messa in scena dall’Allegra Compagnia, ambientata nella seconda metà del XVI sec., dove personaggi reali si incontrano con la personificazione dei sentimenti, ovvero Amore, Passione, Ragione e Cuore. Protagonista della storia, scritta da Marcella Cucci, è Elena, una giovane donna, orfana, costretta, per debiti, ad un matrimonio concordato con il barone Leonardo. Il destino di Elena sembra essere tracciato quando l’incontro con Amore, Passione e Cuore cambierà il suo modo di intendere la vita. Momento teatrale particolarmente suggestivo e rivelatore sarà il sogno che Elena fa dopo aver conosciuto Patrizio, il fido servitore del barone. Nella finzione onirica la giovane ha un dialogo con la sua anima che le risulterà sconvolgente e la storia si avvierà al suo tumultuoso epilogo dove l’amore si rivelerà forza capace di andare oltre le più tragiche azioni umane. Perfetta ambientazione dello spettacolo è l’atrio del Palazzo Marchesale dove si inseriscono la scenografie di Massimo Trianni e i giochi di luce progettati dall’arch. Giuseppe Resta. Musiche di Enrico Rapinese. “ Uno spettacolo per tutti coloro- spiega Anna Maria Maglio, curatrice dell’evento- che non si nascondono dietro logiche e comportamenti “preconfezionati” ma accettano la sfida di mettersi in discussione.” Prima dell’inizio della rappresentazione, fissato per le ore 20.00, un gruppo di artisti di strada in abiti cinquecenteschi andrà per le vie del centro storico e inviterà i passanti a seguirli a questa festa tra dame, giullari e cavalieri per giungere tutti insieme a palazzo all’aprirsi del sipario
26/08/2005 PORTAVOCE
Un abbraccio a Nino, Gianni e Claudio
Tuma
per la perdita della
mamma.
Condoglianze anche ai nipoti e ai parenti tutti

NOTTURNO PENSIERO SOSPESO
Mi consegno a morsi
tra le braccia
fronde
di questa notte velata
assenti i sussulti
chi ha detto che la piatta
calma
sia segno di resa?

Stasera
Atrio del Palazzo Marchesale
Galatone
Manfredini e Gary Angelo
Chitarristi rock in concerto
ore 21
a cura dello SBAM
Estate galatea, patrocinio del Comune di Galatone.
CONCERTO DEL CANTAUTORE FRANCESCO RIZZO
ATTRAVERSANDO L'AMEN
Giovedì 24 agosto, alle ore 21 presso il Chiostro dei Domenicani in
Galatone si terrà l'originale e inedito concerto del cantautore Francesco
Rizzo "Attraversando l'Amen"
E' questo un interessante e profondo viaggio musicale, tra l'umano e il
divino, alla ricerca del sacro, nella propria interiorità e nella vita di
tutti i giorni.
Le musiche e i testi del cantautore saranno intrecciati con letture, tra cui
un poema indiano.
Accompagneranno Francesco Rizzo:
pianoforte Pasquale Zuccalà;
violoncello Cesare Rolli;
voce narrante Adele Trocino.
contaminazioni e miscugli
Venerdì 19 agosto nella splendida cornice di Palazzo Lezzi a Galatone , entra nel vivo il programma di eventi culturali dal Festival Déco 2005 - Luoghi d'Arte fra Nardò, Galatone e Sannicola-, proposti all’interno dell’Estate Galatea. Accanto al programma, già inaugurato di visite guidate a dimore, ville e palazzi si affiancano appuntamenti, in queste prestigiose location, con il cinema, i dibattiti, le mostre, i concerti. "Le radici nel mare: visioni del Sud fra realismo e documentarismo", il tema della rassegna cinematografica che propone cinquant'anni di cinema d'autore da Rossellini e Visconti a Crialese e Quatriglio. Il 20 agosto incontro dibattito con autori e registi, tutti presenti a Galatone alle 20.00 a Palazzo Leuzzi. La rassegna terminerà il 23 agosto: tutte le sere due proiezioni a ingresso libero, nell'atrio e in pineta.
17/08/2005
portavoce