Galatown

MIO PAESE, COSÌ SGRADITO DA DOVERTI AMARE. V. Bodini . "La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire". (George Orwell) Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia, il resto è propaganda (Horacio Verbitsky)

Mappa Galatone Previsioni Meteo Galatone

CHI SONO

Utente: giusepperesta
Nome: Giuseppe Resta
"Nel caso le foto siano coperte da copyright o siano di proprietà e non pubblicabili, segnalatemi la cosa e provvederò ad eliminarle." -DON'T COPY gli interventi originali di questo blog sono protetti da copyright, vi prego di non copiarli senza autorizzazione.-

Categorie

1 maggio
3 maggio
alitruffa
ambiente
analisi politica
antonio gramsci
appelli
aradeo
architettura
arte
articolo 21
aspettative della cittadinanza
atti senza criteri
auguri
avvio pug
avviso ai naviganti
a levante
a sinistra
banche e imprese
bingo
blob a galatone
blog utile
buio fitto
buoni consigli
cantastorie
carta straccia
castello belmonte-pignatelli
cazzate
censura
ciò che riotta non dice
cinecult
cineforum
come eravamo
come siamo
comune di galatone
condiviso e sottoscritto
condizione giovanile
conflitti senza cambiamento
consiglio comunale
contenuti
copio & incollo
corsivissimo
coscienza critica civile
cosedaelezioni
cosedastriscia
costituzione debole
crisi
cronache croniche galatee
datevi una svegliata
davanti ai tribunali
decreto gelmini
democrazia nei partiti
depressione
detti e contraddetti
dibattito franco
dignità delluomo
disarmante
disoccupazione ed emigrazione
dissociazione
dittatura dolce
doria
economico ed etico-politico
emergenza democratica
enogastronomia
eolo
esilarante
eventi
eversioni
fame nel mondo
filmcult
finanziamenti persi
finanziaria e bilancio
formazione permanente
fotocult
francesco savio
fritti e mangiati
fulcignano
gaetano cappelli
galatina
galatown
gemelli diversi
giovani e cultura
goliardia per piccina che tu sia
governi multilaterali
grilloparlante
ha da passa a nuttata o ha da ve
il comune ed il turismo
il sindaco e il portavoce
impegni
impertinenze
indignazione
inquietudine
inquinamento
intercettazioni telefoniche
interrogativi senza risposta
ipsedixit
irene scardia
istituzioni occupate
i giorni del vento
i volatori
kattivick
laicità
lancio
lavoratori
lavoro
lazarus
la città del galateo
la differenziata differenzia
legame tra presente e passato
legittimazione culturale
lerba del vicino
lettera aperta
libertà di sognare
libreria
livio romano
locandine
lotta nella società
lutto
malcontento lsu
matrimonio -impotenza-
ma come si può
meglio fare che dire
mezzogiorno
monnezza ricchezza
musicult
myboxtv
my box tv
nardò
natura
negazionismo coatto
nicola papa
nontuttisannoche
nonukes
non facciamo conoscere
nuove tecnologie
obbrobri e schifezze
ognitantounabuonanotizia
opposizione
ora basta
osservo sperimento imparo
o riti o fuci
palazzo marchesale
parliamodistaminali
parliamone
personaggi
per non dimenticare
per riflettere e ragionare
poesia
politica
poteri dello stato
produttività ed occupazione
pubblica istruzione
pubblicoservizio
pug
quando cè cè
quando non cè non cè
razzismo domestico quotidiano
ricevo e pubblico
ricordi
riforma della giustizia
riforme parlamentari
riunione
rivoluzione liberale
salento atomico
salute
salviamo galatone
sana politica
sannicola
satira
sbam
scheletri nellarmadio
scherzi e ironie
scovatoinrete
scrittura creativa
scuola
seclì
segnalazioni
senza dignità
senza parole
se potete
sfoghi
siate seri
sinistra
solidarietà
solo a galatone
sopravvivenza
stampa libera
stato di diritto
storia
storie
tace il labbro
tariffa rifiuti urbani
tazebao di galatone
tradizioni locali
trasformismo
trattato lisbona
travagli
trovato sul web
truffa e verdura
turismo
tutto il mondo è galatone
tv spazzatura
una superiore giustizia
usa e ue
video
vignette vauro
vinotecheria musicale
vite
volontariato
voltastomaco
zoom

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
venerdì, 29 luglio 2005

 

Grazie al Quotidiano di Lecce,

al redattore Renato Moro

 ed alla giovane giornalista di Galatone

 Serena Martina Colazzo

 per l'eccezionale evidenza data nel nimero di oggi al concerto

"ROCK FROM THE STARS"

organizzato dallo S.B.A.M.

e, in particolare,  dal pirotecnico Luigi Bruno "From Hell".

Intanto cresce l'attesa e la febbre degli ultimi preparativi.

Pochi gli assenti.

Recuperato, sul filo di lana, anche l'ottimo Pasquale "Pasquorius" Chirivì.

Un "basso" di livello molto "alto"

L'energia ci sta caricando tutti.

Tanto che sull'articolo anche il povero Giovanni Bellafronte,

scomparso da un po' di anni, ritorna a suonare dal "vivo".

Giovanni è , infatti, sempre vivo nei nostri cuori e suonerà insieme a tutti noi che l'abbiamo conosciuto.

Così come Claudio Rizzo.

Nessuno fermerà mai la MUSICA.

Nella buona musica non si muore mai!

Mercoledì s'avvicina......

Vado ad invitare Don Gino Leante

al quale tutti dobbiamo veramente tanto.

 


postato da: giusepperesta alle ore 12:30 | link | commenti (2)
categorie:

Un altro passo avanti verso il Piano Regolatore Adeguato
 
Ieri, al Consiglio Comunale, con quindici voti favorevoli e due astenuti si sono approvate le controdeduzioni alle prescrizioni della Regione.
Un passo importante per la nostra Città.
Certo è che dopo tanti anni anche l’adeguamento è inadeguato, ma sarà necessario approvarlo per poter iniziare a regolamentare il territorio secondo le nuove esigenze. Ottima la difesa del lotto minimo edificabile in zone agricole a soli 5000 metri.  Ritenuta unanimemente ottima la lettura del territorio fatta dall’architetto Fontefrancesco.
Speriamo che la Regioni accetti.
Tutti hanno votato in coscienza sapendo che la approvazione era un passo tecnico essenziale. Scontate le ironie sulla difesa dell’ambiente. Si scorda qualcuno che quando l’ultimo filo d’erba sarà cementificato bisognerà cominciare a mangiare i soldi. E si scordano che il turismo si fa nella natura e nell’arte, non certamente nella speculazione edilizia.
Strane le posizioni di distinguo di Forza Italia e di Alleanza Nazionale. Essendo state loro a gestire la fase delle osservazioni e della pubblicazione hanno mosso critiche sulla pubblicità di un atto dovuto (cosa irrituale) e di alcune evidente incongruenze (solo di alcune però…. facendo capire - se ancora vi fossero dubbi - a chi si dovevano ascrivere certe lettere anonime che girarono in paese un po’ di tempo fa).
Si sono scordati di come hanno gestito la fase delle osservazioni?
Pare di sì.
Meglio Forza Italia che ha votato a favore che Alleanza Nazionale che si è astenuta pur essendo nell’unica maggioranza che ha potuto liberamente intervenire con correzioni.
La Memoserina non è farmaco prescrivibile.
Comunque è un ottimo risultato in una spinosa vicenda che vede coinvolti almeno sette sindaci e un Commissario.

postato da: giusepperesta alle ore 12:13 | link | commenti
categorie:
giovedì, 28 luglio 2005

ARTI E TABACCHI

1-2 AGOSTO 2005
TRICASE Ex Manifattura Tabacchi ACAIT

Rassegna a cura di Giuliano Capani

Le radici del Salento

(rassegna di documentari)

Lunedì 01 Agosto 2005 ore 21.00

Megaliti del Salento
di Maurizio Madaro e Mauro Minelli. 2000 30 min.
Alla ricerca dei luoghi bioenergetici del Salento. Dolmen, Menhir, Specchie con l’eccezionale guida di Gigi Capriolo architetto e studioso di geobiologia. Indaga le influenze energetiche della terra sugli organismi viventi.
Tra segni e sogni
di Giuliano Capani. 2001 17 min.
Artisti non figurativi e bambini ‘leggono’ per voi i pittogrammi di 4000 anni fa della Grotta dei Cervi a P.to Badisco.
La terra dei Messapi
di Mario Vantaggiato; consulenza scientifica di Francesco d’Andria. 2004   30 min.
Il documentario, prodotto dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Lecce, illustra l’intensa attività del Dipartimento nella Ricerca, salvaguardia e tutela dei beni archeologici del territorio salentino.
 

L’anima del Salento

Martedì 02 Agosto ore 21.00
Un ritmo per l’anima. Tarantismo e terapie naturali
di Giuliano Capani. 2004  45 min.
Il tarantismo indagato sotto l’aspetto della terapia bioenergetica e messo a confronto con le pratiche psicofisiche orientali e la medicina omeopatica.

La Focara di Novoli

di Giuliano Capani e Gioele Manca. 1979   32 min.
Da tempo immemorabile a Novoli, un paese a pochi chilometri a Nord di Lecce, un antico rito del fuoco si rinnova ogni anno. La sera del 16 Gennaio. Una grande costruzione fatta da trentamila ‘fascine’  al centro della piazza si accende ed arde per giorni.
 
 
Ritratti dal Salento.
di Piero Cannizzaro. 2004   60 min.
Antichi mestieri raccontano storie di pietre, fuoco, tabacco, canti.

postato da: giusepperesta alle ore 18:10 | link | commenti
categorie:

 

 

 

 



LICIO GELLI E' SODDISFATTO

"Ordinamento giudiziario: le modifiche più urgenti investono: la responsabilità civile (per colpa) dei magistrati; la normativa per l'accesso in carriera (esami psico-attitudinali preliminari)... Responsabilità del Guardasigilli verso il Parlamento sull'operato del Pm... Riforma dell'ordinamento giudiziario per ristabilire criteri di selezione per merito delle promozioni dei magistrati... Separare le carriere requirente e giudicante" (dal "Piano di rinascita democratica" di Licio Gelli, ritrovato nel 1982 nel doppiofondo della valigia della figlia Maria Grazia).

"Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa" (Licio Gelli intervistato da "Repubblica", 28 settembre 2003)....

...

http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=627 

 Ma se il Premier era un suo "discepolo" e ride pure sempre.... perchè? Perchè triste è quel discepolo che non supera il suo "maestro" (venerabile)


postato da: giusepperesta alle ore 09:10 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 27 luglio 2005

 

News

 | 
Martedì, 26 Luglio 2005 - 18:56
Quello del “Vip & Beach”, sorto nelle vicinanze della Grotta di Capelvenere, rischia di essere ricordato come il “caso” dell’estate neretina 2005. I residenti ricorrono al Tribunale Amministrativo Regionale.
Lo stabilimento balneare “Vip & Beach”, il primo autorizzato a Santa Caterina, sorto nelle vicinanze della Grotta di Capelvenere, ha suscitato, sin dalla posa delle sue prime strutture amovibili, un vespaio di proteste. Da parte dei residenti, che lo hanno da subito considerato una minaccia alla storica tranquillità della zona. E da parte degli abituali frequentatori, che hanno vissuto come una vera e propria usurpazione la preclusione a fruire di quel tratto di scogliera. Dalle parole, però, ora si è passati ai fatti. I proprietari delle abitazioni circostanti hanno fatto ricorso al TAR contro gli atti autorizzativi concessi per la realizzazione della piattaforma e a giorni ci sarà la prima udienza. “In termini molto semplici”, spiega Paolo Gaballo, l’avvocato che, insieme ai colleghi Pietro e Antonio Quinto, rappresenta i residenti, “la questione è questa: l’area demaniale, di proprietà della Regione, è stata ‘affittata’, possiamo dire così, a privati attraverso una concessione. Il Comune di Nardò ha dato il permesso di costruire. Ma il Piano Regolatore Generale stabilisce chiaramente che gli stabilimenti balneari possono sorgere solo dove sono previsti secondo un apposito ‘piano coste’. Siccome Nardò è ancora sprovvista di questo strumento esecutivo, che fornirebbe la collocazione ottimale di queste ed altre strutture, esse possono essere realizzate unicamente dove il PRG le prevede attraverso alcune localizzazioni lungo la costa, che, però, sono un’indicazione di massima”. Nei pressi della Grotta di Capelvenere, il PRG non individua siti adatti a ospitare stabilimenti balneari e questa, oltre a diverse carenze istruttorie, è la pecca più evidente su cui è stato imbastito il ricorso al TAR. “Al Comune sono pervenute circa settanta richieste per questo tipo di strutture”, conclude l’avvocato Gabello, “l’unico modo per tutelarsi dai contenziosi, che, altrimenti, sicuramente sorgeranno con i residenti, è dotarsi di una programmazione, cioè del piano coste, che darebbe la certezza sulla localizzazione di questi stabilimenti e, inoltre, consentirebbe di poter dare concessioni pluriennali e non annuali, come succede ora, in questa situazione precaria”. Da quanto è dato sapere, il piano coste è in fase di studio e sarà varato dagli uffici preposti appena si sarà pervenuti ad una versione definitiva.

Ilaria Marinaci
http://www.ilgallo.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=3783&mode=thread&order=0&thold=0

postato da: giusepperesta alle ore 17:32 | link | commenti (8)
categorie:

L’Amministrazione Comunale di Galatone
E
Il centro “Gramsci” di Educazione e Cultura
11 agosto 2005-07-27
presso il Chiostro dei Domenicani
ore 19
 
“il pensiero unitario di Ludovico Geymonat”
 
Partecipano:
 
Orazio Luigi Vaglio, Sindaco di Galatone
Ada Donno, Direttrice responsabile di “Gramsci”
Mirco Grasso, scrittore e operatore culturale
Carlo Schiavone, del centro “Gramsci” Galatone
Maurizio Nocera, del comitato nazionale ANPI
Ennio Antonini, direttore nazionale del centro “Gramsci”
Andrea Zizzari, Assessore alla cultura del Comune di Galatone
Vito Falcone, Responsabile del centro “Gramsci”di Puglia
Piero de Sanctis, matematico e scienziato
 
Concluderà i lavori il prof. Mario Geymonat dell’Università di Venezia

postato da: giusepperesta alle ore 09:12 | link | commenti
categorie:
martedì, 26 luglio 2005

La vostra Mafalda

Miei adorati amici, Cassandrino, Fernandone, Juan, sono davvero arrapata e lusingata dalle vostre attenzioni, dediche e dichiarazioni!!!

 

Godooooooo!!!!

 

Grazie al mio adorato architetto, mio esigente sposo virtuale, che in dote mi ha offerto la possibilità di esibirmi da questo prestigioso palcoscenico virtuale in scollacciati post politicamente scorretti, Mafalda è diventata la famosa anima ribelle di Galatown, che candida e perversa abita nei vostri pensieri più riposti e inconfessabili.

 

Arrabbiata, anarchica, faccia tosta, pura, troia di regime, idealista, timida, introversa, innamorata mai ricambiata, angosciata per le sorti dell'umanità ma anche per quelle del centro sinistra locale e per quelle del MIO Sindaco, tento di afferrare il lettore con la mia sincerità disarmante, col mio erotismo accattivante condito da un sottile umorismo, che spesso irrita i saccenti tromboni di partito dediti ad un delirante onanismo di eiaculante  onnipotenza.

 

Alla fine non è che poi ne capisca un gran che di politica e di politichese e ha volte ho le idee un po' confuse, ma questo è un bene perché ciò mi permette di  vedere le cose da prospettive e angolazioni stranianti, stravaganti e seducenti, spiazzando un po’ tutti, a parte il mio Pinuccio, l’unico in grado di penetrare col suo acume (!) la mia lasciva e perversa indole ribelle…

 

Mi eccito a trascinare in giochi politici il simpatico Fernandone, il monaco extra large dell’Italia dei Favori impegnato nella ricerca spirituale del Nirvana dell’assessorato,

a sferzare l’arrogante ipocrisia di certi comunisti che in teoria si dichiarano marxisti ma nella prassi sono solo dei cinici borghesi opportunisti,

a “coglionare” l’esibizionistico spirito venale un po’ demenziale dei Fitto Boys

 e a denunciare la tracotante presunzione dei Caputo Boys di credersi i padroni della città.

Adoro come Moretti la Nutella , come la Marini i perizoma e Raul Bova.

 

Anche se ultimamente mi sono presa una cotta per Padre Georg, l’assistente del Pastore Tedesco…

 

Un bonazzo mozzafiato!!!

 

Dio come me lo farei!!!

Padre, ho peccato!!!

Chiedo Venia!!!

 

Scusatemi, mi ricompongo…

 

Dicevo?

 

Ah sì… Amo leggere di tutto, dai classici ai fumetti erotici, ascoltare Radio Capital, navigare in Internet, andare al cinema  e ai concerti…

 

Per nessuna ragione al mondo, mi perdo la Notte della Taranta!!!

 

Il mio tallone d’Achille?

 

L’Inter e uno stronzo, un maniaco sessuale di nome Mario che mi fa soffrire, perché mi preferisce Angela…

 

Quando mi rinchiudo nella mia solitudine anarchica  dialogo con il mio mappamondo spesso assistendolo con cure amorevoli molto particolari, pensando al mio architetto che dall’alto del suo faro di Bretagna veglia sulla sua pestifera creatura ribelle…

 

 


postato da: mafaldalaribelle alle ore 23:25 | link | commenti (10)
categorie:

S.B.A.M.
ha il piacere di presentare:
ROCK FROM THE STARS
Prima edizione memorial Claudio Rizzo
Live
Mercoledì 3 agosto
Start h. 22
Campetto Conte (via del Mare)
Ingresso libero
 
Presenta Giuseppe Resta

 
Band:
High voltage
Lupus
So what
Child from hell
Nuova dimensione (dagli anni ottanta)
Infinita vanità del tutto (dagli anni settanta)
Ok VIP (dagli anni settanta)
La Grossa Cilindrata (dagli anni settanta)
I Ricercati (quello che rimane dagli anni sessanta)
The Stars (dagli anni sessanta)
 
Session estreme & pericolose contaminazioni delle band
 
 
 
All’interno della rassegna tra il futuro, il presente e il passato del rock galateo sarà allestito uno stand fotografico delle band galatonesi dal 1969 ad oggi
 
 
INFO: 338.3996271
"Le rovine non le temiamo.
Erediteremo la terra.
La borghesia dovrà farlo a pezzi il suo mondo, prima di uscire dalla scena della storia.
Noi portiamo un mondo nuovo dentro di noi, e questo mondo, ogni momento che passa, cresce.
Sta crescendo, proprio adesso che io sto parlando con te.""
 Buenaventura Durruti

 

GIOIA E RIVOLUZONE

Canto per te che mi vieni a sentire
suono per te che non mi vuoi capire
rido per te che non sai sognare
suono per te che non mi vuoi capire

Nei tuoi occhi c'è una luce
che riscalda la mia mente
con il suono delle dita
si combatte una battaglia
che ci porta sulle strade
della gente che sa amare
che ci porta sulle strade
della gente che sa amare

Il mio mitra è un contrabbasso
che ti spara sulla faccia

che ti spara sulla faccia
ciò che penso della vita
con il suono delle dita si combatte una battaglia
che ci porta sulle strade
della gente che sa amare

Area



 

postato da: giusepperesta alle ore 20:32 | link | commenti
categorie:



 
E NO!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

postato da: giusepperesta alle ore 19:21 | link | commenti
categorie:
lunedì, 25 luglio 2005

Mi giunge ora una tragica notizia:
un'altra disgrazia della strada
si porta via, improvvisamente, lo stimato amico
Maurizio Colopi
Il mio cordoglio, veramente contrito, a tutti i parenti .
In questi casi cosa si può dire di più?

postato da: giusepperesta alle ore 18:04 | link | commenti
categorie:


 

Visto il successo della passeggiata di ieri fatta percorrendo uno dei tracciati cicloturistici tratto dalla guida

Galatone in Sella,

a

FUROR DI POPOLO

si è organizzata un'altra uscita per Domenica prossima con ritrovo in Piazza SS Crocifisso

RITROVO ALLE 17 E PARTENZA PUNTUALE ALLE 17 E TRENTA.

Si farà il percorso n° 3  "i Mandorli" attraverso l'Abbazia (sosta commentata),

il Coppola (per chi non ha mai visto il nostro menhir può essere la volta buona)

lo Stracca, Morige, Spisari.

E già se ne è previsto un altro per Settembre, a chiusura di Estate Galatea.

Saremo sempre di più per un mondo più pulito

(in tutti i sensi) .

 

Mafalda, trovati 'sta bicicletta!

Se non la trovi ti faccio montare in canna.

 

 


postato da: giusepperesta alle ore 17:13 | link | commenti
categorie:

Dedicato a MAFALDARIBELLE

Emblematica, intrigante, affascinante, misteriosa, ironica
ed intelligente autrice di molti post

 (Tratto da Repubblica.it e liberamente adattato)

 

Una giovane diventa famosa per i sui post sul blog.
Nessuna censura.

I fan: "E' meglio di un reality"
Mafaldaribelle: da piccolo blog a star internazionale

NEW YORK - Ha catturato la simpatia dell'America e quella di altri paesi Mafaldaribelle, autrice di post sul blog Galatown, tra i più visitati di Galatone e Provincia.

Con dovizia di particolari intimi, Mafaldaribelle narra la sua vita da single (?) galatonese  nel blog .

Nulla è nascosto. Non i suoi rapporti sessuali, né la sua ossessione per il cibo e qualche bevanda ghiacciata. Una lettrice appassionata ha paragonato i blog alla tv verità di Internet.

"Il paradiso dei guardoni", l'ha definito il New York Times, riferendosi alle numerose fotografie pubblicate dall'autrice dei post, tralasciando, per la privacy, il nome delle sue amiche e i luoghi chic che frequentano.

Mafaldaribelle viene spesso fermata per strada da persone che non la riconoscono. I turisti frequentano quelli che pensano essere i suoi ritrovi preferiti nella speranza di vederla. A volte le situazioni sono imbarazzanti. Una volta una cameriera ha detto al suo accompagnatore: 'Questa donna e' fantastica. Non se la lasci scappare".

Il diario online di Mafaldaribelle, che potrebbe avere tra i 25 ed i 30 anni ed ambisce a diventare direttore delle pubbliche relazioni di un grande raggruppamento di partiti del centrosinistra con l’occhio a sinistra, esce dal 22 gennaio 2005. Mentre milioni di blog-diari hanno pochi lettori - nella maggior parte gli amici dell'autore - l'esercito di fan di Mafaldaribelle non si stanca mai delle sue avventure, come se fosse il personaggio di una popolare serie televisiva, ad esempio Carrie Bradshaw, interpretata da Sarah Jessica Parker in 'Sex and the City'.



Lo dimostrano le cifre. Secondo Technorati, che compila la classifica dei blog in base al loro richiamo, il diario online di Mafaldaribelle si trova al 2.do posto. Ciò significa che degli oltre 13 siti nella blogosfera Galateana, solo 1 registra più visite del suo.

Il New York Times ha intervistato donne e uomini che si dicono blog-dipendenti di 'Galatown'. "Crea una dipendenza", ha ammesso Meredith Balossini. "E’ emblematica, intrigante, affascinante, misteriosa, ironica ed intelligente e fa trasparire compassione, sofferenza e complesso di inadeguatezza, - ha aggiunto - devo leggerlo ogni volta che pubblica. Devo sapere che lei sta bene e che succedono anche le cose piacevoli".

Ormai il web le sta stretto. Mafaldaribelle sta ultimando un libro di memorie (Politica e passioni) in procinto di uscire. La NBC pensa di adottare il libro per una serie televisiva comico-politica e l'autrice sta lavorando a un secondo libro, che racconterà le esperienze di una bambina mandata dai genitori in una colonia per boys ricchi e grassi.
"Non mi perdo nulla di quello che scrive Mafaldaribelle", ha ammesso Todd Moser, 43 anni, di Plantation in Florida. "Non perdo una puntata da quando sono iniziate le pubblicazioni", ha proseguito, affermando di identificarsi con il suo status da single.
"E' una donna che ha tutto, soldi, una casa al mare negli Hampton (Long Island). Voglio dire tutto. E nonostante ciò deve lottare come tutti per trovare un mondo migliore. Noi single abbiamo lo stesso problema", ha aggiunto Moser.

Ma Mafaldaribelle non ha tutto. Ha raccontato le difficoltà per emergere nella vita e dei successivi cambi di attività fino alla scoperta ed alla valorizzazione della sua innata capacità comunicativa.
"Da piccola ero grassa... Non mi potevo permettere di scegliere un ragazzo. Gabe (nome fittizio) era sempre l'atleta e lo studente modello dell'anno. Quando e se avesse scelto me, mi sarei sentita speciale. Il suo tradimento è sempre stato, per me, più doloroso di sentir dire da Dio che gli ero antipatica".



postato da: Cassandrino alle ore 16:52 | link | commenti (3)
categorie:
domenica, 24 luglio 2005

 PUBBLICITA' PROGRESSO

Mangi ogni tipo

di caramella?

 

 

Adori la nutella?

 

E non rinunci

mai alla ciambella?

 

Ma vorresti

anche essere

più snella?

Diventare

 

più bella,

quasi come

una fotomodella?

 

E poi fare

 

la Monella

in passerella?

 

 

Allora

partecipa a

 Galatone

in sella!!!

 

 

 

 

 

 

GRAZIE PINUCCIO!!!

Per fortuna

che abbiamo vinto

noi nel 2003,

altrimenti la Destra

ci avrebbe organizzato

Galatone in SMART

 

 

 

 


postato da: mafaldalaribelle alle ore 15:12 | link | commenti (6)
categorie:
venerdì, 22 luglio 2005

 
Sul lancio della Voce di Nardò leggo:
-.....Ed è di ieri una sentenza del TAR che sospende le autorizzazioni concesse, compresa quella della Torre dell'Alto, intimando ai gestori di sospendere le attività dopo ferragosto. ......-
Il VIP ON BEACH chiuderà?
Non riesco a trovare la sentenza via internet.
Se qualcuno sa di più può aggiornarmi?
Se le cose stessero veramente così sarebbe una cosa ottima per tutti.
Non per l'imprenditrice dal cappello dalle larghe tese.
Mi dovrebbe dispiacere? No.
Domenica scorsa mi ero steso sul lenzuolino sulla spianata, prima avevo avuto cura di accatastare i lettini che abusivamente ingombravano lo scoglio (ogni diritto di concessione cessa a cinque metri dalla battigia).
Dopo un'ora che ero lì arriva uno dei bagnini e, gentilmente, dice:
- scusate ma dovete alzarvi-
Mezzo assonnato chiedo:- Perchè, scusi?-
- Perchè dobbiamo stendere i lettini-
- Non qui, stendeteli altrove, grazie-
Allora il tipo cambia registro
- qui- comincia a gridare- c'è una concessione pagata fior di soldi e voi non potete starci, andate su a controllare!!!!-
- Non è vero, qui possiamo starci... e se non le dispiace io non mi muovo-
Rimango steso. 
-Allora le metto i lettini sopra!-
- Ci provi, io sono qui e non ho nessuna intenzione di spostarmi-
Rivolto all'altro comparee sempre più iroso
- Chiama i vigili, chiama i Carabinieri-
Io: - Ecco , bravo, li chiami...vuole che li chiami io?-
Vanno via infuriati ma senza che nessuno si sia mosso.
-Qui oggi qualcuno si farà male- minaccia il tipo risalendo.
- Allora è bene che stia attento, può succedere a tutti-
Nessuno si è mosso da lì. anzi si sono stesi anche quelli che erano in piedi.
Sono andato via dopo più di mezz'ora non ho più visto i bagnini e non ho visto nemmeno i carabinieri.
Non mi piace proprio quando con si cerca di prevalere e di calpestare i diritti degli altri, tanto più con l'intimidazione e con la violenza.
E non mi piace che la gente che non sapeva come stessero veramente le cose era mandata via dagli scogli.
Perciò mi rallegro che lo stabilimento mostruoso sia smantellato.
Anche perchè ho visto che ci andava pochissima gente.
 Più che fare il bagno mi pare che tutti si stessero "sciacquando" di brutto. 
Tanto casino per niente.
Oppure il Santo che aveva messo l'intercessione farà un altro miracolo?
Bisogna aspettarsi di tutto.

postato da: giusepperesta alle ore 18:08 | link | commenti (2)
categorie:

Sempre più grande il
CINEMA DEL REALE
a Galatone
 
Un’altra serata fantastica, sotto un cielo indaco ed una luna piena da brividi d’emozione. Luna di Borboni, per usare colta citazione, o , meglio , di Genovesi, quelli che in quattrocento anni hanno dato forma al Palazzo Marchesale reso così affascinante e scenografico.
Galatone trasformata in città di cinema documentario, piena di gente provenuta da ogni dove, film commentati dal vivo dagli stessi registi. Cose veramente di cultura altissima.
Basterebbero questi quattro giorni, da soli, a dare lustro alla città e a mettere a posto i crediti con la cultura. Ma, non dimentichiamocelo, ci sono le chiese aperte e c’è una mostra sul neolitico di interesse internazionale nella stessa piazza e l’altra mostra nella Pro Loco.
Nemmeno a Spoleto c’è tanto in così poco spazio, né a Firenze, né…. dite voi.
De Seta, per il secondo anno qui, la Mangini che sta sino alle due sbocconcellando una crepe salata, il grande Goffreso Fofi che discorre coi ragazzi…. Winspeare, e Bevilacqua, e i Video Crew e Arcopinto e tanti e tanti ancora. Ma stiamo sognando?
E la qualità culturale, sociale, politica, letteraria di quello che è stato proiettato la vogliamo dimenticare?
E le mostre collaterali intrise di fascino, e i seminari per gli addetti ai lavori. E il rifrullo di gente in piazza sino alle tre di notte….. E poi la stampa nazionale che ne parla e straparla, e i siti internet che esplodono di commenti e notizie e di recensioni.
Penso che ogni cittadino di questo paese dovrebbe sentirsi onorato e appagato.
FINALMENTE
Una città come Galatone, sonnacchiosa, ipocrita, strisciante, diffidente, “’ncrisciosa” si trova al centro dell’ombellico del mondo cinematografico nazionale.
La figlia di un mio amico che vive a Pordenone viene mandata dalle sue compagne del liceo artistico a fare le foto e a prendere gli appunti per relazionare, lassù tra le pallide luci dell’est, della manifestazione. Manifestazione veramente grande, ben fatta, curata, antologicamente definitiva, ancora migliore dell’anno precedente… e pure era difficile.
E non è finito: e il meglio deve ancora venire!
 
Fatemi esultare, vi prego.
Di fronte ad una Galatone “come la volevo” mi lascio andare.
Del tutto sono contento? No!
Mi spiace che i galatonesi siano solo il quindici per cento del pubblico (oltre ottocento persone per centoventi galatonesi, uno in più, uno in meno … ho fatto i miei calcoli).
Mi spiace che i bar di piazza Costadura non abbiano aderito all’invito a fare il servizio in piazza.
Mi spiace che tanto pane viene dato a chi non ha denti per “muzzicare” ma lingue biforcute per criticare a tutti i costi.
Forse per il complesso della volpe con l’uva.
Forse perché preferiva Tabuska a Goffredo Fofi.
O preferiva una sfilata di ninfette a glutei scoperti. Anche quella è CUL-tura.
De gustibus….. tutto è comprensibile.
Ma è magnifico che Galatone non si chiuda sulle sole autocelebrazioni di associazioni e gruppi locali che attirano cognate, cugine, sorelle e zie e compari, ma si promuova nel territorio e in tutto il Paese.
Nessuno mi dica, per senso di misura e per decenza, che tutto questo che oggi l’Estate Galatea offre non è cultura alta.
Potrei chiamare il 118.
 
 
 
 

postato da: giusepperesta alle ore 11:28 | link | commenti (1)
categorie:
giovedì, 21 luglio 2005

 Viaggio al Centro della Terra - Vedi versione grafica con cast

Durante gli Stati generali del Centrosinistra ho ascoltato un brano di un discorso che non ho molto capito. O che ho capito ma che speravo che non fosse proprio così.
C’era chi parlava di necessità di intervento urbano nella 167 e non nel Centrostorico.
Perché - diceva il relatore - l’idea di Centrostorico come salotto può piacere e va certo bene ma bisogna pensare alle fasce sociali che abitano i quartieri economico popolari.
Mi pare che l’esimio relatore, forse preso da una forzata visione social-populista e da una recitazione di parte in questo caso abbia proprio scantonato.
Fatta chiaramente salva la necessità di intervenire sul tessuto urbano e dei servizi delle periferie non si può dire una mostruosità simile.
I problemi legati al Centro Storico di Galatone, ma esistenti in parecchie realtà urbane di tanti piccoli centri, sono, dal punto di vista sociale, molto più gravi di quelli delle 167.
I ceti sociali che abitano il Centro Storico sono per la maggior parte di proletariato e sottoproletariato (tanto per parlare con lo stesso codice), molti immigrati, molte persone al limite della sussistenza, i così detti "invisibili". Nelle nostre 167 vi sono, invece, molte case a schiera di proprietà di piccola borghesia artigiana, commerciale, operaia, del terziario.
Il problema di salvaguardare la memoria storica del nostro popolo così come i preziosi monumenti del Centrostorico è senz’altro importante.
Ma nessuno dimentica e deve dimenticare che il vero problema del Centrostorico di Galatone è il degrado edilizio e il conseguente disagio che tutti, ma maggiormente i ceti più poveri che abitano il centro, devono patire.
Nelle 167 sono confluiti molti abitanti del centrostorico. E’ vero. Ma non tutti.
Basterebbe farsi un giro fra corti e vicoli per vedere come la popolazione che ci risiede è per la maggior parte si anziani al limite della sussistenza (le pensioni milionarie di Berlusconi non si sono ancora viste) e di famiglie certamente non agiate. Umidità, scarsa luminosità, situazione di contiguità con edifici abbandonati e ricetto di ratti e serpi, servizi igienici insufficienti, superfetazioni che hanno ristretto gli spazi d’aria sono la realtà. Certamente non solo dimore di pregio e situazioni abitative di qualità, ma soprattutto queste sono le situazioni urbane più diffuse. Non solo monumenti e chiese, non solo palazzi signorili, ma soprattutto piccole case, alcune sicuramente dignitose ma molte veramente inagibili ed inabitabili o contornate da situazioni di degrado e di abbandono.
Chi ha sparato la frase ad effetto queste cose le sa?
Immagino di sì perché stimo come persona intelligente.
Perché allora parlare di 167 anziché di centro storico?
Forse per bacino di utenza di voti? Non sta a noi capirlo.
Di certo il centro storico va visto come un malato, di una situazione complessa socialmente e urbanisticamente, non come un salotto.
Parlare di interventi  mirati vuol dire parlare di fogna bianca (INESISTENTE!), di completamento di fogne nere (mancano molti tronchi e portare la fogna nelle corti costa molto), vuol dire parlare di bonifica dai pozzi neri (quasi tutti disperdenti), vuol dire parlare di demolizione delle superfetazioni, vuol dire parlare di bonifica dagli infestanti (piante ed animali) e di restauro degli edifici cadenti.
Molti sono andati via dai centri storici per questi problemi, non perchè lasciavano spazio a chi ne voleva fare "UN SALOTTO".
Prima di tutto intervenire nei centri storici vuol dire FARE PULIZIA.
Solo così si potrà dare decoro, igiene e dignità a chi ancora ci abita.
Purtroppo molti pensano al centrostorico esclusivamente come vetrina, come zona da sfruttare immobiliarmente e commercialmente. Va ricordato che non è proprio così.
Il Centrostorico è abitato, e molti dei suoi abitanti non hanno alternative.
Altroché. Questi vedono i lager della 167 come il paradiso!!!!!!
 
Promuoverlo, anche turisticamente, non vuol dire farne un salotto, ma vuol dire attirare l’attenzione di tutti quelli che potrebbero contribuire a migliorarlo, a vederlo come un investimento. Conoscere serve a capire, e capire può servire ad intervenire, a curare. Continuare a parlarne e ad invitare a scoprirlo può servire a conoscerlo ed ad apprezzarlo.
E si vede da quei discorsi che ancora c'è qualcuno che non ha ben capito.
Se ogni casa fosse soggetta a restauro o a semplici  migliorie tutto l’organismo si riqualificherebbe.
Se si riscoprisse il valore di certe situazioni ambientali e urbane ci potrebbe essere pure qualcuno disposto a investire là (e qualcuno c'è già)  anziché farsi la villetta in stile falso antico nelle campagne. Se il Comune decide di intervenire a pelle di leopardo sulle zone più degradate può creare, come in altre realtà è avvenuto con successo, un effetto di emulazione. Salvare il centro storico non vuol dire farne un museo o un centro commerciale. Salvare il centrostorico vuol dire principalmente salvare il suo tessuto sociale. Ogni brano urbano di città sarebbe uno scheletro vuoto se non ci fossero i suoi abitanti e le loro attività. Ricordiamolo.
Ricordiamo che anche le 167 si possono fare nel centrostorico, altrove è la regola.
D’altronde il problema delle 167 di oggi  qual è?
E’ l’aver fatto dei lager di classi sociali proletarie e piccolo borghesi senza servizi, senza piazze e attività di artigianato di servizio e di piccolo commercio. Si sono costruiti contenitori per persone  e non quartieri. Il centrostorico ha invece tutto ciò ma le persone vanno via per i problemi di igiene e di carenze di sottoservizi.
La lettura del sistema socio-economico-urbanistico di un quartiere non è cosa da politici da retorica, pure se bravi e preparati nelle teorie dell’amministrazione, lasciamola fare a chi ha competenza.
Io non mi azzarderei mai a parlare di procedure legali o di procedure fiscali o bancarie o in problemi di clinica medica, come non entro in problemi di gestione amministrativa comunale, ma tutti si sbrodolano nei problemi urbanistici. Misteri.
I risultati? 167, 447, centri storici in rovina, prezzi dei suoli alle stelle tanto da rendere impossibile anche la speculazione edilizia. Il capitale ha generato un mostro che mangia egli stesso.
E non si fa niente per arginare il problema. Se invece di impegnarsi a mettersi politicamente in evidenza nelle 167 esistenti si pensasse veramente a farne di nuove con criteri ottimali?
Ma questa è una vecchissima storia……
 
 

postato da: giusepperesta alle ore 20:59 | link | commenti
categorie:

 Frailty - Nessuno è al sicuro - Vedi versione grafica con cast

 

 

 

 

titolo IN DUE O SENZA CASCO, SCATTA SEQUESTRO IMMEDIATO DEL MOTORINO

Un carabiniere vicino a un motorino ROMA - Sanzioni più severe sono in arrivo per chi viaggia in motorino o in moto senza casco oppure con a bordo più passeggeri di quanti ne consenta l'omologazione del mezzo. Un emendamento presentato dai senatori di Alleanza Nazionale Luigi Bobbio e Franco Pontone al decreto sulla pubblica amministrazione approvato dal Senato prevede infatti il sequestro e la confisca del ciclomotore o motociclo, sia guidato da un minorenne o che da un maggiorenne.

"Si tratta di un significativo passo avanti nella lotta alla criminalità, in particolare questa norma - sottolinea Luigi Bobbio - rappresenterà un freno al fenomeno degli scippi e, contemporaneamente, costringerà i giovani ad avere più attenzione per la loro sicurezza". L'emendamento, approvato a larga maggioranza, raccogliendo voti anche dall'opposizione, prevede il sequestro e la confisca del mezzo anche se il conducente trasporta pacchi o bagagli che possono intralciare la circolazione del ciclomotore. Il decreto é ora all'esame della Camera.

© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati

postato da: giusepperesta alle ore 19:33 | link | commenti
categorie:

Squarcio il muro di silenzio e omertà che già una volta si è visto a Galatone lo scorso anno in occasione dell'operazione "Taurus". Nessuno ne parlò a parte Pinuccio. A volte le edicole neppure espongono le strille con i volti delle persone incarcerate, perché persone di Galatone e "sai, non si sa mai... chi me lo fa fare... anche gli altri non ne parlano... ho una famiglia e dei figli".

Prendendo spunto dal post dell'architetto su Paolo Borsellino, esprimo la mia gratitudine a tutte le forze giudiziarie per la conclusione dell'operazione "Taurus" con la caterva di condanne che ne è seguita.

Non ci può essere una Galatone migliore senza legalità.

Non ci può essere una politica migliore senza trasparenza e partecipazione. Senza concepire l'azione politica come bene comune. Senza legalità. Senza estromettere chi opera fuori dalla legalità. Ricordatevi che a Galatone si è cercato di fare politica con le LETTERE ANONIME.

Fuori dalla Casa Comune chi infanga il paese.


postato da: juandemairena alle ore 11:00 | link | commenti (3)
categorie:

 
IL BEL CINEMA DEL REAME
 Nuovo Cinema Paradiso - Vedi versione grafica con cast
 
Grande inizio della festa del cinema del reale a Galatone.
Ottima la presentazione del libro -ricerca con documento filmato
del "più vispo intellettuale di Galatone" 
- parola di Pisanelli , plurale e non singolare come lo chiama il Sindaco-
Mirko Grasso.
Bellissimi i commenti della Mangini
(splendida quasi ottantenne)
e di Fofi.
GOFFRESO FOFI a Galatone!
Chi lo poteva mai dire!
(voce alla Aldo Baglio) Il mio critico cinematografico preferito!!!!!!
GALTONéCULTURA
(e cultura coi cazzi... scusate: coi fiocchi!)
 
Chi se l'è perso non sa che si è perso.
Poi dirà che l'estate non offre sorprese e spessore culturale.
 

postato da: giusepperesta alle ore 10:59 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 20 luglio 2005

Da stasera iniziano le notti Bianche del Documentario a GALATONE


 

Per il secondo anno consecutivo torna il Cinema del Reale (20 - 23 luglio a Galatone), organizzato da BigSur. Si tratta di una festa di cinema riservata agli autori e alle opere cinematografiche e video che offrono descrizioni e interpretazioni personali e singolari delle realtà passate e presenti nel mondo e rivelano generi documentari differenti: film sperimentali, film-saggio, diari personali, film di famiglia, grandi reportage, inchieste storiche, narrazioni classiche, racconti frammentari.

La manifestazione e’ a cura di Big Sur, piccola società cooperativa, un laboratorio che produce cinema documentario ed elabora progetti di comunicazione, nata dall’incontro di giovani artisti salentini.

Viaggi e visioni

Programma
Mercoledì 20 luglio - Chiostro dei Domenicani (Palazzo Municipale)
ore 20.30
Presentazione del libro Stendalì. Canti e immagini della morte nella Grecìa salentina di Mirko Grasso con prefazione di Goffredo Fofi.
Incontro con la regista Cecilia Mangini
Interverranno Luigi Chiriatti (Archivio Kurumuny) e Paolo Pisanelli (regista). Edizioni Archivio Kurumuny in collaborazione con Archivio Cinema del reale.
A seguire proiezioni dei film documentari di Cecilia Mangini:
Stendalì 11’ (1960) Testo di Pier Paolo Pasolini
Felice Natale 16' (1965)
Ignoti alla città 13’(1958) di Cecilia Mangini

Giovedì 21 luglio - Atrio Palazzo Marchesale
ore 20.45
Presentazione Festa di Cinema del reale
ore 21.00 - Viaggi nel Sud
Proiezioni dei film documentari di Vittorio De Seta
presidente onorario Archivio cinema del reale:
Surfarara di Vittorio De Seta (11’)
Contadini del mare di Vittorio De Seta (11’)
Parabola d'oro di Vittorio De Seta (11’)
Essere donne di Cecilia Mangini (33’)
Meloterapia del tarantismo di Diego Carpitella (11’)
Osso, sott'osso e sovraosso di Annabella Miscuglio (10’)
ore 23.00
Notte bianca di Viaggi in terra d’Otranto
Proiezione di film documentari
Dalla mattina finché la sera di Giuliano Capani 1976 (11’)
Come farò a diventare un mito - Omaggio a Rina Durante di Caterina Gerardi (12’)
A proposito del “Che” a casa di Toma di Fernando Bevilacqua (16’)
La passione de ‘Il miracolo’ di Edoardo Winspeare, Paolo Carnera, Luca Benedetti 2005 (10’)
La barca dei santi 2005 di Fluid Video Crew (9’)
Atto di passione di Manuel Cassano 2003 (14’)
Verso Itaca di Gianluca Arcopinto e Emanuele Nespeca ( 7’)
A piedi da nord a sud di Luigi Del Prete, (10’)
Anteprima film: Canti di lotta e di lavoro di Paolo Pisanelli (10’)
All’erta! di Carlo Michele Schirinzi, 11’
I signori dei tuffi di Geco 2’
Il ritorno dei giullari di Gianluca Camerino, 17’(?)
Shoket (Compagni) di Ervis Eshja (7’)

Venerdì 22 luglio - Sala incontri Palazzo Marchesale
ore 9.30 / 13.30
Seminario a cura di DOC-IT (Associazione Documentaristi Italiani)
TRANSFERT
Dal video alla pellicola al byte
Pratiche di ripresa e trasferimento dal video alla pellicola

Atrio Palazzo Marchesale
Viaggi di turisti, profughi e lavoratori
Ore 20.45
Viaggi in Italia di Home movies 20'
Tommaso di Cecilia Mangini 11'
Uomini e lupi di Daniele Vicari 30'
Piccola pesca di Enrico Pitzianti 76'
Good Times di Alessandro Cassigoli e Dalia Castel 33'
ore 00.30
Notte bianca - Proiezione di film documentari
Linea d'ombra di Fluid Video Crew 5’
Produrreconsumaremorire di Pippo Mezzapesa, 20’
Anteprima film: E dashur Vlora (Cara Valona) di Mattia Soranzo 6’
New panorama di Geco, 4’ (su Regina Pacis)
Where we go di Paolo Pisanelli, 34’

Sabato 23 luglio - Sala incontri Palazzo Marchesale
ore 9.30 / 13.30
Seminario a cura di DOC-IT (Associazione Documentaristi Italiani)
TRANSFERT
Dal video alla pellicola al byte
Strategie di distribuzione del film documentario
in sale cinematografiche, in rassegne ed in internet

Atrio Palazzo Marchesale
Viaggi di Bambini, Artisti e Matti
ore 20.45
Anteprime film in lavorazione (Chiara Scrimieri, Agostino Ferrente, Pippo Del Bono)
ore 21.15
La canta delle marane di Cecilia Mangini (11’)
ore 21.30
Consegna del Premio Cinema del reale 2005
Alla presenza di Jorges Poussin Capo Sezione Industria Culturale dell’UNESCO

AUTORI PREMIATI
Cecilia Mangini, Daniele Vicari, Enrico Pitzianti, Alessandro Cassigoli, Dalia Castel, Valentina Monti, Mirta Morrone, Pippo Del Bono.

INVITATI PREMIATI
Paolo Simoni, Karianne Fiorini, Mirko Santi Home Movies – Archivio filmico della memoria familiare; Stefania Massari Museo delle arti e tradizioni popolari; Giuliano Girelli Documè; Goffredo Fofi critico.

ore 22.00
Guerra di Pippo del Bono (61')
ore 23.15
Radio La Colifata di Valentina Monti e Mirta Morrone (33’)
ore 00.00
DEDICATO A PASOLINI:
Essere vivi essere morti è la stessa cosa di Gianluigi Toccafondo (5')
Primo piano: Pier Paolo Pasolini di Carlo Di Carlo 19’
ore 1.30
Notte di cinema del reale
Festa conclusiva al Litos di Porto Selvaggio

Mostre ed eventi
Mercoledì 20 luglio
Chiostro dei Domenicani (Palazzo Municipale)
ore 20.30 Presentazione del libro Stendalì. Le musiche e immagini della morte nella Grecìa salentina di Mirko Grasso ed incontro con la regista Cecilia Mangini.
da giovedì 21 a sabato 23 luglio
Palazzo Marchesale Orizzonti perduti
Fotografie di Maurizio Buttazzo
Come cambia il paesaggio del Salento. Un documento che testimonia le trasformazioni del territorio
Motus la copy-art di Mauro Marino
A cura di Big Sur Art Showcase
Tempi di frise - Fotografie di Renato Colaci
Albania/Albania - Fotografie di Fernando e Carlo Bevilacqua
Il lavoro delle donne nel Salento
Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Lecce
a cura di Federica Tornese
Visioni del reale
Video installazione a cura di Home Movies - Archivio filmico della memoria familiare e Big Sur - immagini e visioni
da giovedì 21 a sabato 23 luglio
Piazza S.S. Crocifisso
Mercato dell’editoria del Sud
a cura di Mirko Grasso
Sabato 23 luglio
Notte di cinema del reale
Festa conclusiva al Litos di Porto Selvaggio
Info.346.0122374

Cinema del reale
Seconda edizione della festa organizzata da Big Sur all’interno della Rassegna Salento Negroamaro. Tra i premiati Cecilia Mangini, Daniele Vicari, Enrico Pitzianti, Alessandro Cassigoli, Dalia Castel, Valentina Monti, Mirta Morrone, Pippo Del Bono; Paolo Simoni, Karianne Fiorini
Dal 20 al 23 luglio torna a Galatone Cinema del reale, una festa dedicata al cinema più spericolato, curioso e inventivo che si possa vedere in Italia, fatto da autori e opere audiovisive che offrono descrizioni e interpretazioni personali e singolari delle realtà passate e presenti del mondo e che rivelano generi documentari differenti: film sperimentali, film-saggio, diari personali, film di famiglia, grandi reportage, inchieste storiche, narrazioni classiche, racconti frammentari.
Cinema del Reale è organizzato da Big Sur, in collaborazione con DOC IT Associazione documentaristi italiani, AAMOD Archivio audio-visivo del movimento operaio e democratico, HOME MOVIES Archivio filmico della memoria familiare, nell’ambito del festival Salento Negroamaro, rassegna delle culture migranti della Provincia di Lecce che proprio per il suo impegno nell’audiovisivo è stato insignito di un prestigioso riconoscimento dal Consiglio internazionale del cinema, della televisione e della Comunicazione dell’Unesco.

Il tema portante di Cinema del reale 2005 è relativo a Viaggi e Visioni, così distribuito nelle varie serate: Viaggi nel sud e in terra d’Otranto; Viaggi di turisti, profughi e lavoratori; Viaggi di bambini, artisti e matti. Questa serata comprende una sezione dedicata a Pier Paolo Pasolini con film di G. Luigi Toccafondo e Carlo Di Carlo.

Il Premio cinema del reale 2005 verrà conferito ad autori, produttori, distributori, responsabili di archivi audiovisivi, operatori culturali che hanno dato grande impulso alla creazione, realizzazione e diffusione del cinema del reale in Italia.

Saranno premiati: Cecilia Mangini, Daniele Vicari, Enrico Pitzianti, Alessandro Cassigoli, Dalia Castel, Valentina Monti, Mirta Morrone, Pippo Del Bono; Paolo Simoni, Karianne Fiorini, Mirko Santi per Home Movies – archivio filmico della memoria familiare, Stefania Massari per il Museo delle arti e tradizioni popolari di Roma, Giuliano Girelli perDocume’, Goffredo Fofi per la rivista Lo straniero, Valerio De Paolis per BIM distribuzione.

Durante la manifestazione Doc/it Associazione Documentaristi Italiani in collaborazione con l’ARCHIVIO DI CINEMA DEL REALE organizza il primo seminario di formazione per filmakers e autori organizzato in Puglia, dal titolo TRANSFER – dal video alla pellicola al byte, sulle pratiche di ripresa e trasferimento dal video alla pellicola e le strategie di distribuzione del film documentario in sale cinematografiche, in rassegne ed in internet.

Il seminario è diretto ai filmmaker e agli autori e prevede l’intervento di registi (Vittorio De Seta parlerà del passaggio da pellicola al video), direttori della fotografia (Giuseppe Baresi porterà sequenze in cui ha utilizzato la pellicola per lavori montati in video), responsabili di uno dei migliori laboratori di sviluppo e stampa presenti in Europa, produttori e distributori. L'incontro, coordinato da Agostino Ferrente di DOC/IT, parte dalla consapevolezza che, ormai, la scelta creativa del supporto e della fotografia, siano in realtà anche scelte pratiche legate alla produzione prima e alla distribuzione poi del film realizzato.

Particolarmente significativo l'omaggio alla straordinaria documentarista Cecilia Mangini, sulla cui opera mercoledì 20 luglio verrà presentato il libro scritto da Mirko Grasso con prefazione di Goffredo Fofi.

Nell’ambito della manifestazione verrà conferita a Vittorio De Seta la Presidenza Onoraria dell’ARCHIVIO DI CINEMA DEL REALE, fondato ufficialmente da BIG SUR durante l’edizione 2004 e sostenuto dalla Provincia di Lecce.

l’archivio di cinema del reale è luogo di scambio, recupero e diffusione di film e documenti audiovisivi, finalizzato principalmente a favorire l’attività di filmakers, studiosi e appassionati. Vuole essere un luogo di fruizione pubblica di cinema del reale. All’Archivio aderiscono e contribuiscono con i loro film tutti gli autori e gli ospiti annualmente invitati a CINEMA DEL REALE.

Una particolare sezione dell’Archivio è dedicata alla ricerca, raccolta, conservazione e organizzazione di documenti audiovisivi storici, di repertorio, di attualità, di ricostruzione narrativa provenienti da Paesi del Mediterraneoe dal Sud Italia.

Durante il primo anno di attività sono state raccolte oltre 250 opere audiovisive di autori italiani e stranieri, 5 archivi e 2 collezioni fotografiche, 10 ore di registrazioni musicali su nastro magnetico. L'Archivio ha sottoscritto una convenzione con l’ARCHIVIO AUDIOVISIVO DEL MOVIMENTO OPERAIO E DEMOCRATICO e ha avviato una collaborazione editoriale con l’ARCHIVIO KURUMUNY. Sono stati avviati progetti di collaborazione con DOC/IT, Associazione documentaristi italiani, CINETECA COMUNALE DI BOLOGNA, CASA ITALIANA DEL DOCUMENTARIO, HOME MOVIES - archivio filmico della memoria famigliare, MUSEO DELLE ARTI E TRADIZIONI POPOLARI.


Informazioni:
Provincia di Lecce - Salento Negroamaro 2005
Rassegna delle Culture Migranti - V edizione
Musica, teatro, cinema, arte, libri, vino
giugno / luglio / agosto
20-23 luglio 2005
Palazzo Marchesale - Galatone (Le)
Cinema del reale
Direzione artistica Paolo Pisanelli
Organizzazione Sergio Quarta
Comunicazione Francesco Maggiore
Segreteria Organizzativa – Roma Federica D’Urso (339 3985268)
Segreteria Organizzativa - Lecce Anna Miccolis (0832 346903 )
Ospitalità - Paola Maggiore (338 4007424)




15/7/2005
dalla Gazzetta del Mezzogiorno web


postato da: giusepperesta alle ore 13:05 | link | commenti
categorie:
Apri le previsioni meteo per la tua località